Percorso formativo per psicoterapeuti e psicologi con esperienza clinica
Novembre 2021 – Maggio 2022

L’amore è diverso da quello che credevo,
più vicino a un’ape operaia a un tessitore che a un acrobata ubriaco,
più simile a un mestiere che a un sentire…
(Chandra Candiani, da Fatti vivo, Einaudi 2017)

 

Dopo il primo corso che ha attraversato i momenti della pandemia nel 2020 e parte del 2021, tessendo uno dei fili possibili dello stare insieme, ripresentiamo questa proposta formativa per psicoterapeuti di scuole diverse. Il corso interseca la teoria delle Costellazioni Familiari su base sistemica ideata da Bert Hellinger, con la visione olistica della psicoterapia della Gestalt basata sulla fenomenologia e sull’esistenzialismo. Il tema di cui ci occupiamo è come costruiamo o distruggiamo amore e creatività nelle sue diverse forme, dentro e fuori di noi.

Le basi

Alcune modalità relazionali si tramandano almeno per tre generazioni e sono legate a eventi difficili o più o meno traumatici di cui abbiamo scarsa memoria, ma che sono presenti negli effetti problematici che creano nella nostra vita.
Il lavoro con le Costellazioni Familiari evoca gli eventi, le emozioni che li accompagnano e le reti relazionali in cui si sono originati tali effetti.
Seguiamo e apprendiamo in questo corso una mappa teorica e esperienziale che ci permette di ricostruire il contesto attuale e quello antico che ha originato il comportamento oggi sclerotizzato.
La visione del contesto più ampio (famiglia, società, cultura, nazione) e la comprensione in termini esperienziali ed affettivi libera energie ancorate in ripetizioni cieche, rendendole disponibili per la vita che vogliamo.

Nuove figure possono emergere dallo sfondo del passato, modificando la percezione del presente e l’invenzione del futuro.
Riscoprendo parti obsolete del nostro passato, dei mandati familiari più o meno nascosti, dei segreti e miti che passano di generazione in generazione, è possibile rileggere e addirittura riscrivere il nostro passato. Riscrivere è scoprire, avere nuove prospettive. È un lavoro che evoca il passato in quanto attivo con i suoi effetti nel presente e sul futuro.
La fenomenologia ci accompagna in questo particolare approccio nell’evitare interpretazioni invadenti e fuorvianti, per rimanere in contatto e vicini a ciò che ci appare e all’effetto che ci fa, lasciando all’elaborazione personale la libertà di essere metabolizzato e diventare parte integrante e nuova della vita di chi mette in scena la propria Costellazione.

Le Costellazioni si prestano a mettere in scena anche le relazioni interpersonali attuali e persino quelle intrapsichiche fra le diverse parti che ci compongono, rendendole visibili e rendendo visibile le relazioni che intercorrono fra di esse. Di fatto anche le relazioni del passato sono voci interne che continuano a riecheggiare dentro di noi. La messa in scena permette letteralmente di dare corpo a personaggi interni e alle loro relazioni.

Come

In questo processo formativo i partecipanti avranno modo di apprendere l’attitudine etica del facilitatore e le sue possibilità di intervento:

  • Come entrare in relazione con la persona che richiede la Costellazione.
  • Come mettere in scena una Costellazione (scelta dei personaggi) e le linee di forza che ne formano la mappa.
  • Come riconoscere le dinamiche nascoste nel sistema familiare o nel sistema relazionale messo in scena.
  • Come intervenire con proposte di movimento e semplici frasi che riflettono le relazioni in campo.
  • Come sostenere e promuovere il movimento delle diverse parti verso una nuova riorganizzazione.

Argomenti trattati

  • Costellazioni Familiari fenomenologiche tra psicoterapia della Gestalt e Sistemica
  • Attitudine dei rappresentanti e dei partecipanti
  • Chi appartiene al sistema familiare
  • Le “regole” e l’ordine nel sistema familiare: appartenenza, ordine, equilibrio
  • Innocenza e colpa nel sistema familiare
  • Relazioni genitori – figli: appartenenza, ordine
  • Relazioni di coppia: equilibrio, dare e avere
  • Relazioni interpersonali e intrapsichiche
  • Amore cieco e amore adulto
  • Le frasi che guariscono
  • Pratiche meditative e di consapevolezza corporea

 

La struttura

Il corso prevede nel primo livello lo svolgimento teorico e pratico delle le basi generali e un secondo livello di approfondimento di temi particolari e esercitazioni in supervisione. Gli incontri avverranno in presenza a Firenze e rispetteranno le regole e l’andamento della diffusione del Covid.

1° Livello:

5 giornate formative (domenica o sabato) dalle 10 alle 19 (Teoria e pratica) per un totale di 40 ore + 3 weekend esperienziali per poter fare la propria Costellazione e partecipare come osservatori e rappresentanti per un totale di 36 ore + tre incontri online a fine corso, per esporre dubbi e domande rimasti od emersi per un totale di 6 ore.
Per un totale di 82 ore
Attestato di frequenza rilasciato con l’80% ore di partecipazione

Calendario 2021 – 2022

13/14 novembre, 1° weekend esperienziale (da sabato alle 14 a domenica alle 17)
28 novembre, ore 10-19 – 1° giornata teoria
18 dicembre, ore 10-19 – 2° giornata teoria
15/16 gennaio, 2° weekend esperienziale (da sabato alle 14 a domenica alle 17)
30 gennaio, ore10- 19 – 3° giornata teoria
13 febbraio, ore 10-19 – 4° giornata teoria
12/13 marzo, 3° weekend esperienziale (da sabato alle 14 a domenica alle 17)
27 marzo, ore 10-19 – 5° giornata teoria
10, 24 aprile e 8 maggio ore 10,30 – 12,30. Incontri on line di due ore. Domande, dubbi, chiarimenti.

 

Docente: Shobha G. Arturi – laureata in Medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice di tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, l’Istituto Gestalt Romagna e la Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze. Didatta Ordinario Fisig

 

Per informazioni e iscrizioni

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