Psicoterapia della Gestalt
Giornate di Studio
29-30 Novembre 2025
La sedia vuota e le polarità: ballando con uno sconosciuto
Evento in presenza | Villa La Stella | Firenze
L’Istituto Gestalt Firenze, Scuola di Specializzazione in psicoterapia della Gestalt a orientamento Fenomenologico-Esistenziale, presenta le Giornate di Studio 2025 (29-30 Novembre – tra le colline toscane di Fiesole, Firenze), dal titolo “La sedia vuota e le polarità. Ballando con uno sconosciuto”.
Queste giornate di studio nascono dall’incontro tra Gestalt, fisica quantistica e arte del contatto nella relazione di aiuto.
Il pensiero di Paolo Quattrini -psicoterapeuta, co-fondatore e direttore scientifico di IGF- espresso tra gli altri, negli scritti Gestalt quantistica e Fisica per psicologi, ci invita a esplorare alcune importanti connessioni tra la logica della fisica quantistica e la Gestalt a orientamento fenomenologico–esistenziale.
In questa prospettiva, temi come la coscienza, l’amore, il libero arbitrio, la sovrapposizione di stati e la Fuzzy Logic aprono nuovi orizzonti per comprendere la vita psichica come un campo di possibilità in continuo movimento, non più regolato da una logica lineare di causa–effetto.
La visione quantistica — come quella della Gestalt — riconosce che la realtà non è un insieme di oggetti fissi, ma di processi in relazione.
Ogni fenomeno si muove dentro uno spazio intermedio, che Winnicott chiamava spazio transizionale: dove realtà e fantasia, dentro e fuori, passato e futuro danzano insieme.
È qui che la Gestalt trova la sua casa per imparare a immaginare e a esprimere, dando forma alla potenzialità di quella che altrimenti appare come unica realtà possibile.
“Dire non porta lontano, esprimere sì: il problema è come puntellare questa seconda opzione in seduta. Il senso dell’esprimere è legato all’insieme, il quale oltrepassa la somma delle sue componenti: uno degli elementi di ogni insieme è infatti l’effetto composizione.”
– Paolo Quattrini, Fisica per psicologi
La sedia vuota diventa così il luogo dove le polarità interne – IO-TU, il desiderio e la paura, la luce e l’ombra – possono incontrarsi e dialogare.
Ogni polarità è una sovrapposizione di stati che può collassare in una sintesi nuova solo nel contatto con il contesto del qui e ora, attraverso lo scambio dialettico, la presenza e l’esperienza diretta di sentire, pensarne e scegliere un’azione da fare.
“La sovrapposizione di stati nella prospettiva quantistica evoca bene la sovrapposizione di stati d’animo in una persona… Questo si intende nella Gestalt con aiutare le persone ad aiutarsi.”
– Paolo Quattrini, Seduta maieutica socratica quantistica
Ballando con uno sconosciuto è una buona metafora del nostro lavoro: danzare e scambiare con ciò che non conosciamo di noi, con le parti che escludiamo o temiamo, con le infinite possibilità che la vita ci offre. Nel teatro quantistico della coscienza possiamo dar vita a stati impossibili, paradossali, sospendere il giudizio e permettere agli opposti di convivere. È in questa sospensione che nasce il nuovo senso, la trasformazione.
Insieme esploreremo questi spazi di possibilità, lasciando che la funzione d’onda delle emozioni e delle intuizioni su realtà possibili non percepite prima, si espanda fino a creare forme di contatto sempre nuove. Perché, come ci ricorda la fisica quantistica, non esistono oggetti ma relazioni.
E come ci insegna la Gestalt, la trasformazione avviene nel contatto.
Ora potete visionare la lista dei conduttori e degli abstract delle relative conduzioni.
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