Incontro gratuito teorico-esperienziale
20 ottobre 2025 ore 20.30
In presenza (Sede IGF)
“Mi ricordo di me”
Dialoghi con le fotografie della mia storia
“Io come il fiume mi sono increspata all’inizio della vita perché mica ero pronta a nascere.
Il mio incontro con una cosa troppo forte probabilmente è stato quello. Il respiro.
Forse dovevo restare nel limbo, quella sospensione alata dei neonati, quella vaghezza del non esserci.
Tante volte avrei voluto non esistere e invece c’ero. E questo sussistere è per me quasi incompatibile con
la vita.
Però sul tronco del piccolo albero da frutta dove è stato tagliato il ramo è nato un ciclamino.
Com’è possibile, dalla ferita germogliano cose, dall’assenza nasce la presenza.
Coso adesso ha la testa fiorita come il ciclamino e mi affeziono ancora a questa vita.
E’ una gioia infinita che esistono i colori.”
Arianna Papini, da “E gli Altri”
Chi sono io? A volte guardarsi allo specchio, nel qui e ora, necessita di tornare indietro nei ricordi, per cercare un senso alle scelte fatte; le direzioni prese hanno bisogno di un tempo di maturazione per essere cucite nell’insieme della tela che è la mia storia.
Ciò che sono adesso, lo costruisco e lo ri-costruisco anche attraverso al “come” mi racconto e come coltivo l’alleanza con me stess@.
Il lavoro con le fotografie permette di agganciare i ricordi e riscriverne il senso, così da portare nel mondo con coraggio e tenerezza, parti di sé finora vissute scomode, doloranti, storte, condite di vergogna, chiuse in cassetti nascosti.
Accorgersi di dettagli, aprire alla fantasia quello che non so, immaginare l’occhio di chi fotografava, cosa era successo prima e cosa invece sarebbe successo dopo, può aprire alla trasformazione di un ricordo: le immagini sono ganci analogici per le emozioni di ieri e di oggi.
Attraverso l’utilizzo di tre fotografie, che i partecipanti scelgono come materiale di lavoro per questa serata, torneremo al “là e allora” per aprire l’orizzonte ed arricchire le immagini di storie, dettagli, sguardi, gratitudine.
Ai partecipanti è richiesto di portare 3 fotografie cartacee, scegliendole tra quelle con un particolare legame emotivo.
La propria immaginazione e l’incontro con l’Altro saranno gli strumenti per creare un legame nuovo con la propria storia, riappropriandosi della responsabilità delle scelte e di uno sguardo che ha il sapore dell’alleanza con sé stess@.
condotto da SARA CIABATTI/ psicologa, psicoterapeuta della Gestalt
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria firenzeigf@igf-gestalt.it
