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Sostegno alla genitorialità

Il percorso di sostegno alla genitorialità costituisce uno spazio in cui favorire l’emergere dei nodi cruciali, a volte dolorosi, dell’essere genitore ed il confronto con le aspettative, i desideri, le frustrazioni che, se rimangono al di fuori della consapevolezza, rischiano di creare distanze e fratture nella relazione con i figli e tra i partner.
Nel diventare “genitore” la persona può avviare un processo di adattamento creativo alla nuova situazione familiare con una costante  ricerca di senso dei comportamenti dei figli in particolare di quei comportamenti che turbano l’equilibrio familiare mettendone in discussione i valori; attraverso tali comportamenti, infatti, i figli esprimono il bisogno/desiderio di essere ascoltati e compresi rispetto ad un loro progetto di cambiamento, una proposta di sviluppo delle relazioni che non trovano altra maniera di esprimersi.
Lo sviluppo di una genitorialità consapevole agevola il superamento dei vissuti di colpa indotti dal contesto socio-culturale e favorisce un senso di respons-abilità intesa come elaborazione di nuove risposte alle difficoltà e attivazione di nuove risorse per un adattamento creativo ai bisogni individuali e del sistema in relazione alle diverse fasi del ciclo di vita dei figli, dei genitori, della famiglia

Sono aperte le prenotazioni per le selezioni per la Specializzazione Quadriennale Post-Laurea in Psicoterapia della Gestalt 2013-16

Le selezioni alla Specializzazione Quadriennale Post-Laurea in Psicoterapia della Gestalt per l’anno 2012, si svolgeranno presso la sede di :

Roma, Via Costabella n.21 il 08.10.2012 dalle ore 9,00 alle ore 16,00
Firenze, Via della spada n.2 il 14.11.2012 dalle ore 10,00 alle ore 17,00
Roma, Via Costabella n.21 il 26.11.2012 dalle ore 9,00 alle ore 16,00
per l’iscrizione presso la sede di
Roma
Firenze
Livorno
La selezione si svolgerà secondo le modalità descritte nel Regolamento delle attività formative” dell’Istituto Gestalt Firenze

Lo Psicologo in Oncologia. Recensione del Libro "Le Competenze Comunicative in Oncologia. Un Percorso Formativo"

19/09/2011 – Come affrontare il rapporto medico-paziente in ambito oncologico? Come coniugare al naturale maternage una maggiore professionalità comunicativa e relazionale? Tre donne, tre psicologhe e psicoterapeute parlano e si confrontano sull’importanza per tutti gli operatori della salute di munirsi di competenze comunicative che consentano al medico non solo di fronteggiare la problematicità del suo ruolo (l’inevitabile coinvolgimento, la difficoltà di comunicare la diagnosi e di prospettare decisioni difficili), ma di metter in atto comportamenti che corrispondano a una presa in carico totale del malato, ovvero, in una visione più ampia del concetto di salute, di riconoscerlo come persona bisognosa di un aiuto e di un’assistenza che tenga conto del suo stato di malattia e della necessità di cura, ma anche del suo benessere psicologico.