Published On: 24 Ottobre 2018Categories: Eventi, Eventi a pagamento

16-17-18 Novembre 2018

Seminario con Gianni Capitani

Ven 16 (14.00-20,00)
Sab 17 (10.00-20.00)
Dom 18 (10.00-17.00)

Quando moriró sistema il mio cadavere
ti puó venire la voglia di baciarmi sulle labbra
poco prima che si decompongano.
Non ti spaventare se apriró gli occhi.
(Rumi)

Cogliere le opportunitá che un ambiente ci dá non solo come contenitore passivo di un’opera ma come parte integrale e attiva di una proposta artistica.

Di fronte a certi luoghi in disuso mi piace la bellezza dello stato attuale, nudo, vuoto, cadente, il vento passando liberamente attraverso le porte e le finestre e allo stesso tempo mi commuove che questa precarietá irrimediabilmente destina questi spazi a un rinnovo radicale con la conseguente sparizione del passato e del quí e ora.

Il lavoro di questo seminario si propone di progettare (progetto come resistenza) alcuni semplici interventi con il fine di rivelare quello che stá QUÍ, caratterizzare la lettura di questo spazio attraverso minime modificazioni plastico-visuali;
aiutare a fissare l’impalbabile, il bello nella sua fugacitá.
Risolvere il luogo in arte e l’arte in luogo.

Poco di me ricordo
Io che a me sempre ho pensato.
Mi scompaio come l’oggetto
troppo a lungo guardato.
Ritorneró a dire
La mia luminosa scomparsa.
(Patrizia Cavalli)

Sede: Fondo Arti e Gestalt – Via del Guarlone 67/A Firenze

Per info sui costi e prenotazioni:
art-counselling.it
Segreteria:
info@art-counselling.it

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