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L’invisibile – Costellazioni Familiari Fenomenologiche

con Shobha Arturi

Firenze 16 -17 marzo 2019

Il lavoro intenso e delicato con le Costellazioni familiari fenomenologiche ci aiuta a portare in luce l’invisibile nelle reti relazionali presenti e passate. Reti e tele sottili fatte di nodi e snodi, di eventi a volte dimenticati, accantonati, esclusi dalla nostra consapevolezza e che proprio per questo mantengono una carica energetica e una forza condizionante nelle nostre scelte attuali. Come sartie che ci tengono ancorati a percorsi e traiettorie ripetitive.
L’esclusione di eventi, persone o parti interne di noi stessi invischia il flusso del nostro divenire. Le possibilità di creare e inventare e di incontrare e conoscere il mondo dentro e fuori di noi, rimangono così confinate da barriere, tanto evanescenti quanto invalicabili come il cerchio disegnato che teneva prigioniero il bambino Yazide nel racconto di Gurdjieff. Fino a che non affiniamo i sensi e cominciamo a vedere l’invisibile, ciò che sta dietro, lo sfondo anche mitologico per cui la nostra esistenza cessa di essere isolata e solitaria e ripetitiva e diventa essa stessa parte di un mito e creatrice di miti.

Shobha G.Arturi laureata in medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice in tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, L’Istituto Gestalt Romagna, e il Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.
I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

RADICI PER VOLARE / Costellazioni Familiari Fenomenologiche

Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra
per parlare al cielo in ascolto.
Rabindranath Tagore

Shobha Arturi

Firenze 12 – 13 gennaio 2019

Le storie che viviamo non sono indipendenti dalle nostre esperienze passate. Esperienze e relazioni a cui più o meno consapevolmente restiamo legati, o perché le riteniamo positive e le vogliamo ripetere, o perché le riteniamo negative e le rifiutiamo e vogliamo evitarle. In entrambi i casi restiamo invischiati in una ripetizione che impedisce alle novità di irrompere nella nostra vita. Poniamo a noi stessi e alle nostre molteplici possibilità limiti che prendiamo per invalicabili, muraglie fatte di fantasmi.
Il lavoro con le Costellazioni Familiari Fenomenologiche può aiutarci a intendere il nostro passato e il nostro presente come opportunità e non come destino. Un lavoro che passa attraverso una comprensione aperta e di cuore di vincoli e leggi non scritte che regolano la nostra vita, rendendo la libertà di scelta attuale e più piena. Possiamo così farci più disponibili agli imprevisti, incontrarli senza troppa paura, inventarci a partire da ora una trama che renda la vita interessante e avvincente, dove gli ostacoli passati e presenti e le aspettative non siano così enormi da lasciarci sconfitti e con l’amaro in bocca.
Le nostre radici da intrecci paralizzanti che ci ancorano a destini già scritti diventano possibilità da cui rami e fioriture sostengono lo spiccare del nostro irripetibile e unico volare.

Shobha G.Arturi laureata in medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice in tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, L’Istituto Gestalt Romagna, e il Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.
I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

L’ARTE DI RIDERE

con
MICHELE GALGANI
1-2-3 novembre

L’arte di ridere (già “In Riso Veritas”) è un percorso esperienziale dedicato alla parte più seria della vita: la possibilità di poterne ridere.

Introduzione

Il ridere è una “cartina tornasole” dello stato di salute psico-fisica di una persona. Quando il riso aumenta in quantità e qualità, la vita migliora, quando è assente per molto tempo la qualità della vita ne risente in modo evidente.
Ridere aiuta a guarire le ferite e a stare meglio in quello che si fa: nonostante ciò molte persone ridono poco, spesso prevalgono risolini, risate isteriche, sorrisi forzati, ma si presentano raramente quelle belle risate “di pancia”.
Ridere fa così bene, perché è l’atto finale di un percorso, anche molto breve, che ci ha visti in qualche modo protagonisti meravigliati e interessati al mondo, rinnovati nelle possibilità di viverlo. E poi ridere fa bene perché provoca iniezione di energia e di movimento in corpi o in relazioni fino a poco prima statici. Ridere avvicina alla parte più profonda e vera di sé stessi, migliora la qualità delle relazioni, avvicina le persone, le rende più disponibili verso gli altri e allontana o ad-dirittura sconfigge il dolore e la sofferenza. Infine, ridere stimola la creatività, ovvero la capacità di utilizzare ciò di cui si dispone per farci cose nuove, più belle e utili.
Se ridere ha tutti questi benefici, rinunciarvi non conviene. Può fare davvero molto male. Chi lo fa è costretto a farlo da qualcosa che lo distrae fortemente, che lo costringe ad avere altre priorità, o perché è stato educato a rinunciare a tutto ciò che può condurre al riso, come il gioco.
Un percorso di formazione può dunque essere di aiuto per recuperare questa parte della propria esistenza, allenarla, trovando il personale modo di giocare, guardare il mondo da diversi punti di vista e, mentre ci si lascia stupire, provare a notarne i lati più insoliti, imprevisti, intriganti.

Il seminario
Il principale obiettivo del seminario è quello di aiutare i partecipanti a scoprire e riscoprire il personale rapporto con la voglia e capacità di stupirsi, di giocare con le cose che si hanno a disposizione, e di lasciarsi pervadere da quell’energia così importante e vitale che si sprigiona ogni volta che un imprevisto non pericoloso e ricco di nuove conoscenze fa cambiare punto di vista.
Il partecipante verrà aiutato a coniugare gli aspetti della risata che più o riguardano con la propria vita quotidiana, affinchè la risata, ma in particolar modo il percorso che conduce ad essa, possa essere applicato, tradotto e reinventato in ogni circostanza lo si desideri o nella quale la si ritenga utile. Ridere fa bene alle relazioni, con sé stessi e con gli altri, pertanto non vi è ambito nel quale non o si possa fare o non vi sia addirittura una estrema necessità di coltivarlo.

Obiettivi
1. Dare voce alla parte ironica e umoristica che è in ogni partecipante, lasciarla esprimere, per scegliere se e come usarla.
2. Scoprire come il riso può migliorare la qualità del rapporto con il mondo, con la quotidianità e con noi stessi.
3. Imparare ad accogliere l’Altro, sofferente o no che sia, per quello che è, così com’è, nel momento in cui lo incontro
4. Accettare le parti di noi che non ci piacciono, che ci rendono impossibile ridere e far ridere, provare con esse una convivenza meno ostile e più fantasiosa
5. Concedersi un po’ di destrutturazione e assaporare gli spazi che si aprono in un contesto protetto.

Metodologia

Il corso propone molte esperienze pratiche alternate ad alcune riflessione teoriche. Il gruppo verrà accompagnato in una successione di giochi atti a sciogliere le tensioni, a testare da subito le qualità e le disponibilità, mirati ogni volta a dare la possibilità a ciascuno di esprimersi per quello che è attraverso lo specchio della risata.
I giochi saranno di tipo fisico, di movimento, di improvvisazione, di narrazione, attraverso l’uso della parola, dei gesti, del suono o del silenzio. Le persone saranno accompagnate nella ricerca dei propri confini, dei propri bisogni e delle qualità che, se lasciate fiorire, possono darvi una ri-sposta.
Il conduttore farà molto affidamento alla capacità generativa che il gruppo, in quanto organismo vivente, ha di suo, ma sarà garante, stimolo e contenitore dell’espressività e dell’emotività di cia-scun membro.

Orario indicativo:
venerdì: 14 – 20
sabato: 10 – 20
domenica: 10 – 16:00

Il luogo
Fondo Arti e Gestalt
Via del Guarlone 67/a – Firenze
Azioni e Contaminazioni www.art-counselling.it

Partecipanti
Il corso è aperto a qualsiasi essere umano che abbia ancora un pizzico di curiosità per sé e per la vita.
Non c’è limite d’età, anche se è preferibile la partecipazione di persone maggiorenni.
Il percorso è particolarmente indicato per coloro che affrontano periodo particolarmente difficili o stressanti sia dal punto di vista personale che lavorativo.

Docente del corso
Michele Galgani, psicologo, psicoterapeuta e psicòmico.
Nato a Lucca nel 1975
Dal 2006 svolge l’attività privata di psicoterapeuta per individui, coppie, famiglie e gruppi.
Dal 2006 conduce in tutta Italia percorsi di formazione e/o crescita personale dedicati al ridere.
Dal 2008 è psicologo palliativista presso l’Hospice Aurelio Marena di Bitonto (BA).
Autore di due volumi: Ridendo si impara e Sto con Te. Accompagnare sé stessi verso la fine della vita per le edizioni L’Età dell’Acquario di Torino.
Ha approfondito la tematica del clown teatrale e sociale con diversi maestri: Jango Edwards, Avner The Eccentric, Miloud Oukili, Virginia Imaz, Alessio Targioni, Paolo Nani.
Ha il 47 di scarpe.

Per info e prenotazioni:
info@art-counselling.it
Valentina Barlacchi 349.2394661
www.art-counselling.it

LA VISIONE DEL MONDO DI UNO PSICOLOGO: tra psicoterapia, etica e politica

Per i lunedì di sensibilizzazione gratuita…
FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Lunedì 29 ottobre 2018 (ore 21.00)

con
PIERLUCA SANTORO
psicologo, psicoterapeuta della gestalt

Un’incontro aperto per discutere di weltanschauung, lo sfondo sul quale si muove il mestiere difficile della relazione d’aiuto di tipo fenomenologico esistenziale e di come poter integrare i diversi mandati sociali che sottendono la professionalità e il partecipare alla società civile.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

IL CAMMINO DELL’UOMO, TRA APPARTENENZA E PARTECIPAZIONE

Per i lunedì di sensibilizzazione gratuita…
FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Lunedì 22 ottobre 2018 (ore 21.00)

con
SHOBHA ARTURI
medico, psicoterapeuta della gestalt

Il ritorno decisivo a se stessi è nella vita dell’uomo l’inizio del cammino, il sempre nuovo inizio del cammino umano. Ma è decisivo, appunto, solo se conduce al cammino

Martin Buber – Il cammino dell’uomo

“Da dove vieni”, “Dove vai”: queste le domande che fin dall’antichità l’uomo si pone.
La parola ‘belonging’ in inglese significa appartenenza. Sentirsi appartenenti a una famiglia, a una nazione, a una tradizione, dove affondiamo le nostre radici. Belonging parla del “da dove veniamo”, ma poco dice del “dove vogliamo andare”. ‘Longing’ parte della stessa parola, invece è anelito, desiderio, e sogno, parla del mondo che vogliamo costruire, a cui vogliamo partecipare.
La psicoterapia della Gestalt che si basa sull’esistenzialismo e la fenomenologia è una pratica in cui ci diamo il tempo di un ritorno a noi stessi che sia prodromo e apertura per nuove possibilità partecipative.
La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

“COPPIE E FAMIGLIE IERI OGGI E DOMANI”

L’amore come veicolo verso la pace

Laboratorio con la dott.ssa Anna Ravenna

CONTENUTI E PROGRAMMA:
Unioni civili, coppie di fatto, famiglie tradizionali, famiglie monoparentali, famiglie multinucleari, matrimoni gay, procreazione assistita, ci siamo adottati.
Crisi di valori o opportunità?
Quale è la tua situazione d’origine? Quale quella attuale? E se dovessi lavorare con coppie/famiglie diverse dalle tue, quali difficoltà immagini che incontreresti?

DOCENTE: Anna Ravenna. Psicoterapeuta, Psicologa, Didatta Supervisore iscritta al n.3083 dell’Albo degli Psicologi/elenco degli Psicoterapeuti della Regione Lazio – Roma Italia. FORMATORE AICo.
Fondatrice della FeIG (Federazione Italiana Gestalt ad orientamente fenomenologico esistenziale), Past-President della FISIG (Federazione Italiana Scuole ed Istituti Gestalt), membro della Commissione per l’etica e la deontologia professionale della FIAP/CNSP (Federazione Italiana Associazione Psicoterapeuti/ Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia ), già membro del Comitato direttivo della FORGE (Fédération Internationale des Organismes de Formation à la Gestalt), membro dell’EAGT (European Association for Gestalt Therapy), fondatrice e supervisore del SAIFIP (Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica e Identità Psichica) Az. Osp. S. Camillo, Roma.
Attività professionale nell’ambito della psicoterapia, della supervisione e della didattica secondo il modello della Gestalt Therapy, attività clinica in setting individuale, di coppia ed in gruppo, con particolare interesse per l’approccio psicofisiologico e gestaltico per le problematiche sociali di emarginazione.

SEDE DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA:  A Firenze in Via del Guarlone 69.

DATE E ORARI: A novembre Sabato 24 dalle 11,30 alle 20 e Domenica 25 dalle 10 alle 19.

COSTO: €130.
Si informa che vista la rilevanza dell’incontro le iscrizioni si effettueranno fino alla fine esaurimento del n. previsto. Per informazioni e per le iscrizioni contattare tramite n. 339 12 56 173 o alla mail anamariacostantini@tiscali.it.

La partecipazione è con prenotazione obbligatoria.
Il pranzo è autogestito.

Si certificheranno 16 ore di formazione e di formazione permanente accreditata da AICo.
L’attività formativa proposta è parte del Corso di Formazione di Counselling per lo Sviluppo e il Potenziamento dell’Essere accreditato da AICo ((Associazione Italiana di Counselling).
www.ateliergestaltcounselling.it

TI STAI PREPARANDO ALL’ESAME DI STATO?

Nel quadro delle proposte culturali dell’IGF viene presentato:

CORSO GRATUITO DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PATROCINATO DALL’IGF

Devi affrontare l’EDS per l’abilitazione alla professione di Psicologo ma non sai da dove iniziare a studiare? Ti offriamo un corso GRATUITO!

Insieme guarderemo gli strumenti teorici e metodologici necessari per il superamento dell’EDS e ti forniremo supporto sugli aspetti teorici e lo svolgimento pratico delle tre prove scritte e la prova finale orale.

La finalità è quella di permetterti di procedere in autonomia nello studio, avendo acquisito strumenti teorico-pratici rispetto all’Esame di Stato in un ambiente che favorisce lo scambio, il confronto e il supporto reciproco!

Oltre al corso gratuito su EDS, è possibile partecipare a due incontri di simulazione delle prove: gli incontri saranno disponibili solo per chi ha preso parte agli incontri precedenti.

 

Programma:

 

Lunedi 24 Settembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

1° incontro di presentazione – Introduzione generale sull’EDS

Alle 21.00 – Serata di Sensibilizzazione condotta da P. Quattrini

 

Lunedi 1 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla I Prova – il tema (argomenti chiave, stesura del tema)

 

Lunedi 8 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla II Prova – Il progetto (metodologie di riferimento, scaletta per la stesura del progetto)

 

Lunedi 15 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla III Prova – Il caso clinico/Il caso di lavoro (come individuare l’ipotesi diagnostica/ipotesi di intervento)

 

Lunedi 22 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla IV Prova – Orale (analisi e commento del Codice Deontologico e della Legge 56/89)

 

Lunedi 29 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di chiarimento e approfondimento eventuali dubbi/domande

A seguire Open Day dell’Istituto Gestalt di Firenze, condotto da P. Quattrini

 

Lunedi 5 Novembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Simulazione per punti della tema (prima prova) e del progetto (seconda prova)

 

Lunedi 12 Novembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Simulazione per punti del caso clinico (terza prova) e della prova orale (quarta prova)

 

Dove si svolgeranno gli incontri?

Nella sede dell’Istituto Gestalt di Firenze (IGF). – via del Guarlone, 69 – Firenze

 

Per partecipare al corso è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE!!

 

Per info e prenotazioni:

Dott.ssa Elena Formica (tel: 391 727 3404; mail: elenaformicapsico@gmail.com)

Dott. Enrico Armenise (tel: 328 212 1817; mail: enrico.armenise@gmail.com)

Prenotati!

 

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Il mestiere di amare – Costellazioni Familiari Fenomenologiche

Shobha Arturi

Firenze 6 ottobre 2018

 

“L’amore è diverso

da quello che credevo,

più vicino a un’ape operaia

a un tessitore

che a un acrobata ubriaco,

più simile a un mestiere

che a un sentire.”

Chandra Livia Candiani,

Fatti vivo, Einaudi

 

Stare insieme, tessere relazioni, è indispensabile a un vivere che abbia sapore, che non sia solo desolata landa di cose e sopravvivenza. E tutti sappiamo per esperienza come sia mestiere quotidiano e difficile.

Il lavoro con le Costellazioni familiari fenomenologiche ci aiuta a riconoscere le abitudini nel relazionarci che ci tengono legati e appartenenti al passato, con risentimento e pretesa o per fedeltà. Legami che si tramandano con i loro mandati e limiti per generazioni e che ci tengono avvinti quanto più li detestiamo o li disconosciamo. Scioglierli comincia da un comprendere, che non è intellettuale, ma esistenziale: un prendere insieme, un abbracciare e prendere in sé.

E’ un lavoro intenso e delicato, personale e individuale, che ci mette in un contatto sincero e onesto con noi stessi e con l’umanità che cerca in noi come negli altri qualcosa di meglio nella vita e nello stare insieme.

Shobha G.Arturi laureata in medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice di tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, l’Istituto Gestalt Romagna e la Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.

I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

 

Sogni di una sera di Giugno

laboratorio esperienziale con
SILVIO OLIVA
psicologo, psicoterapeuta della gestalt
ALESSANDRO CINI
psicologo, psicoterapeuta della gestalt

Ogni parte del sogno sei tu, è una tua proiezione, e se ci sono lati incongruenti, lati contraddittori, e tu li usi in modo da farli entrare in conflitto, questo non è altro che l’eterno gioco del conflitto, il gioco dell’autotortura»

Fritz Perls

Essere parte di un sogno e sperimentare la magia e le infinite possibilità che la dimensione onirica ci offre. Un viaggio emozionante e coinvolgente in continua oscillazione tra realtà e fantasia. I partecipanti al laboratorio saranno direttamente coinvolti nella costruzione di un sogno per cogliere quel messaggio esistenziale che ogni sogno nasconde….
La serata è aperta a tutti
La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 3492394661

Prenotati!

 

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