Navigate / search

LETTORI PER PASSIONE

FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Giovedì 30 maggio 2019 (21.00-23.00)

con
CECILIA GALLIA
attrice e lettrice

Una serata a fine corso, per condividere l’entusiasmo per la lettura ad alta voce.
Divertissement con testi da Borges, Camus, Melville, Saramago, Tamaro, Caudullo
Laboratorio e performance diretti da Cecilia Gallia

CECILIA GALLIA attrice e conduttrice di laboratori teatrali per adulti e bambini; speaker e burattinaia, vive a Firenze. Ha collaborato con numerose istituzioni e partecipato a spettacoli prodotti da diverse compagnie. Integra la pratica teatrale con elementi di ArtCounselling.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

IL CORPO-VOCE: ESPERIENZA DI RADICAMENTO

FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Lunedì 27 maggio 2019 (21.00-23.00)

con
GIULIA CAVALLINI
psicologa, psicoterapeuta della gestalt

Attraverso un breve percorso dalla respirazione agli elementi naturali, riscopriamo il corpo nel suo snodarsi, nella sua continua trasformazione mimica. Portando la nostra ricettività sensoriale in tutto il corpo, lasciando che la fonazione si liberi e prenda spazio. Un percorso adatto a tutti. Non è richiesta nessuna particolare preparazione, se non il desiderio di mettersi in relazione con se stessi in un dialogo aperto verso il mondo ed i suoi elementi.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

ATTENZIONE, CONCENTRAZIONE, PRESENZA E VITALITÀ

Per i lunedì di sensibilizzazione gratuita
FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Lunedì 20 maggio 2019 (21.00-23.00)

con
ALESSANDRO CINI
psicologo, psicoterapeuta, ph.D

È là, dove poso il mio sguardo, che trovo il mio mondo.
L’attenzione è un processo che si basa su principi semplici, come la capacità di mantenere lo sguardo fisso su un oggetto in movimento, o come la capacità dell’occhio di fissare sulla retina oggetti di interesse vicini o lontani. Allo stesso tempo nell’attenzione entrano in gioco altri fattori, come le esperienze precedenti e il contesto in cui ci si trova; entrano in gioco emozioni, desideri, aspettative, motivazioni.
Attraverso i processi attentivi seleziono ciò che prendo in esame, ciò di cui mi accorgo, ciò che porto dentro la mia consapevolezza. Attraverso processi di inibizione collegati al comprensorio dell’attenzione scelgo di prendere in considerazione alcuni elementi e di trascurarne altri. La creatività, per esempio, è messa in atto a partire dall’inibizione di azioni automatiche o apprese.
A guidare l’attenzione ci sono meccanismi di anticipazione in cui l’esperienza passata viene messa in relazione con i progetti per il futuro. La consapevolezza, ciò su cui poggio la mia attenzione si collega al sentire e al pensare, al ricordare e all’immaginare, con tutto il corollario emotivo che accompagna ricordi e immagini. Per certi versi produco ciò che mi interessa nel mondo, ciò che mi attira, ciò a cui tendo per soddisfare i miei bisogni, producendo percezioni compatibili con le intenzioni riguardo il futuro, la memoria del passato e le leggi del mondo esterno che ho interiorizzato.
Creiamo mondi in funzione dei nostri bisogni.
La terapia della Gestalt è la terapia della concentrazione. È attraverso la capacità di concentrare l’attenzione che si possono portare in luce gli evitamenti, gli autoinganni, e tutta quella gamma di convinzioni e comportamenti con cui ci limitiamo la nostra libertà di scelta e di soddisfazione.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

Il lavoro con i sogni in psicoterapia della Gestalt

Week end intensivo di formazione 

 Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra,
varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni …  ​
A. Merin i
Per Fritz Perls tutte le diverse parti del sogno sono frammenti della nostra personalità. Dato che il nostro scopo è di fare di ognuno di noi una persona sana, una persona integrata, è necessario  rimettere ins ieme i vari frammenti del sogno,  riappropriandoci di quelle parti proiettate  di sé  e del potenziale  nascosto che compare nel sogno .
Nel corso del week-end approfondiremo  quattro metodologie  diverse di lavoro con i sogni,  e grazie alla   modalità teorico-esperienziale  degli incontri tutti i partecipanti potranno  sperimentare nell’immediato  le tecniche apprese.
La formazione si svolgerà a Firenze, presso il “Fondo Arti e Gestalt” in via del Guarlone 67/a
Date e orari
sabato 25 maggio 9:00-13:00 / 14:00-18:00
domenica 26 maggio 9:00- 13:00 / 14:00-18:00
Il costo sarà di 70€, per allievi e ex allievi IGF 50€
I conduttori saranno:
Silvio Oliva, psicologo, psicoterapeuta e formatore IGF
Alessandro Cini, psicologo, psicoterapeuta e formatore IGF

Prenotati!

 

Validazione

LETTURA AD ALTA VOCE E NARRAZIONE: ARTI PER IL QUOTIDIANO

incontro con
CECILIA GALLIA
attrice e lettrice

La narrazione, da sempre connaturata all’essere umano, è uno strumento importante di interpretazione della realtà, un modo per comprendere quanto ci circonda e trasmetterlo agli altri.
Con la narrazione e la lettura ad alta voce si attiva un processo empatico grazie al quale il lettore/narratore stabilisce un contatto profondo con gli astanti mediante il suono della voce, la presenza fisica e la gestualità, che animano le parole. L’ascoltatore entra così nel testo/storia e attraverso la qualità del linguaggio: assapora trame, vive emozioni e sentimenti, si identifica con personaggi diversi. Il lettore/narratore con la consapevolezza e la padronanza dei propri strumenti espressivi favorisce la piena realizzazione del processo.
CECILIA GALLIA attrice e conduttrice di laboratori teatrali per adulti e bambini; speaker e burattinaia, vive a Firenze. Ha collaborato con numerose istituzioni e partecipato a spettacoli prodotti da diverse compagnie. Integra la pratica teatrale con elementi di ArtCounselling.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

LA GRAMMATICA DEL GESTO E DELLA PAROLA/ Teatro e Voce nella relazione d’aiuto

Con Valentina Barlacchi

Palestra teorico-pratica di Gestalt a mediazione artistica Teoria e pratica delle quattro grammatiche dell’arte applicate al counselling Ciclo di 4 incontri in cui si affronteranno temi teorici e a cui seguiranno sessioni di lavoro individuale e/o di gruppo condotti dai partecipanti stessi e supervisionati dai conduttori.

  • La Grammatica del corpo. Il corpo nella relazione d’aiuto Shobha Arturi, 8 marzo, 13.30-18.30
  • La Grammatica del gesto e della parola. Teatri di pace e teatri di guerra Valentina Barlacchi, 12 aprile, 14.00-20.00
  • La Grammatica del suono e della voce. Il sogno polifonico Valentina Barlacchi e Pierluca Santoro, 27 settembre, 14.00-20.00
  • La Grammatica della percezione. L’immagine come narrazione di sé Pierluca Santoro, 25 ottobre, 14.00-20.00

Costo: 65 euro/incontro (se prenotazione per tutto il ciclo, totale di 180 euro)

Informazioni e prenotazioni: valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

AUTOSTIMA E CARATTERE

Con Pierluca Santoro

A FIRENZE, ORE 21.00
Le risorse e i limiti del carattere
Le scelte esistenziali tra
insicurezza eccessiva e amore per se stessi
 

Molto spesso l’autostima, o ciò che le persone credono debba essere la convinzione in se stessi, è uno dei temi riportati in psicoterapia o più generalmente nelle richieste di aiuto.

Ma psicologicamente l’autostima è un costrutto mentale che porta le persone a credere, in qualche modo, di piacere agli altri. È da questo fattore imprescindibile che quasi sempre diciamo che una persona sia piena di autostima. Il narcisismo, che è un altro costrutto psicologico, individua quel processo di sviluppo attraverso cui le persone appunto costruiscono il piacere di stare al mondo e il piacere di stare con se stessi.

Ma è anche il carattere personale di ciascuno, che ha sia componenti innate che culturali, a connotare la facilità e la spontaneità di tale processo di sviluppo e le sue sfumature individuali.

In questa piccola conferenza/seminario i partecipanti verranno guidati nell’esplorazione delle difficoltà che l’autostima e il carattere comportano come processo di sviluppo e come quadro esistenziale quotidiano.

La partecipazione alla serata è gratuita.
Prenotazione OBBLIGATORIA.
In caso di annullamento di un incontro, potrà essere avvisato soltanto chi si è prenotato.
segreteriagestaltfirenze@gmail.com — info@azionicontaminazioni.it

Prenotati!

 

Validazione

MITO TRA IL SACRO E IL PROFANO

Con Lara Casamassa

L’etimologia della parola mito è da ricondursi al greco mythos che significa parola, narrazione, favola, leggenda. Una storia che racchiude forti individualità spesso vincolate da legami di sangue o comunque legami affettivi e che si trovano a dover affrontare un empasse, un conflitto. Ed è proprio questo momento della storia a racchiudere la possibilità di un cambiamento a condizione che ogni personaggio sia disposto davvero ad ascoltare quello che gli altri hanno da dire e viceversa.
Il mito porta con sé suggestioni in grado di aprire nuovi scenari, varchi possibili nel nostro mondo interno dandone una lettura ogni volta nuova a seconda del momento specifico che attraversiamo nel qui ed ora.
La sacralità che racchiude la mitologia sta nel suo riuscire ad attraversare epoche pur rimanendo sempre attuale e di stimolo a nuove scoperte, perché racchiude in sé l’inevitabilità del conflitto, lo scontro e l’incontro tra diverse polarità ugualmente degne di far sentire la propria voce, non per arrivare ad un vincitore od un vinto ma per far sì che si ascoltino. “Profanare” il mito in questi termini può significare darsi la possibilità di uscire da uno schema prestabilito, una mitologia interna vissuta come verita assoluta ed attraverso un atto creativo, decidere di intraprendere una strada nuova, mai percorsa semplicemente perché ha un sapore nuovo e soprattutto è un gusto che soddisfa il nostro palato.
L’incontro ha natura esperienziale e si propone di entrare in punta di piedi all’interno di un mito della tragedia greca e attraverso di esso, mediante strumenti quali la scrittura e la drammatizzazione, provare a darne una lettura personale e quindi unica.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

NARRARE UNA SEDUTA DI PSICOTERAPIA ATTRAVERSO L’ARTE DEL FUMETTO

Con Paolo Quattrini e Mirko Filippi

Il fumetto è un modo particolarmente plastico di dare forma agli avvenimenti del mondo interno, ha cioè una capacità di adattarsi maggiormente alla fluidità e alla complessità delle forme in cui questo si manifesta spontaneamente: il fumetto ha il vantaggio di poter mettere in scena cose non necessariamente antropomorfiche e ha una immediatezza di trasformazione delle immagini molto funzionale all’avventura intrapsichica, dove la situazione può deformarsi improvvisamente da allegra a triste, da naturalistica a surreale, cosa che difficilmente potrebbe essere rappresentata con un film o con la parola scritta. Il fumetto si presta bene a seguire l’avventura interiore, accompagnarla e metterla in scena, perché questa non prende forma in modo necessariamente congruo e inoltre rapidamente si inabissa: ancorandola a immagini per quanto improbabili si può riuscire a starci in contatto anche nei momenti dove è più rarefatta. Il potenziale più rilevante del fumetto è comunque la sua eventuale qualità artistica, che può essere fortemente evocativa.

MIRKO FILIPPI lavora nel campo della grafica pubblicitaria e dell’illustrazione. Da sempre coltiva la passione per la pittura allestendo periodicamente mostre ed eventi collettivi. In collaborazione con enti pubblici e privati, organizza corsi di disegno creativo, fumetto per bambini, illustrazione per bambini e adulti. Nel campo editoriale ha pubblicato diversi libri illustrati e fumetti per l’infanzia. È realizzatore di storyboard per il cinema.

La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione

LA GRAMMATICA DEL CORPO / Il Corpo nella relazione d’aiuto

FIRENZE 8 MARZO ORE 13.00 – 18.30

Con Shobha Arturi

Palestra teorico-pratica di Gestalt a mediazione artistica

Teoria e pratica delle quattro grammatiche dell’arte applicate al counselling

Ciclo di 4 incontri in cui si affronteranno temi teorici e a cui seguiranno sessioni di lavoro individuale e/o di gruppo condotti dai partecipanti stessi e supervisionati dai conduttori.

  • La Grammatica del corpo. Il corpo nella relazione d’aiuto Shobha Arturi, 8 marzo, 13.30-18.30
  • La Grammatica del gesto e della parola. Teatri di pace e teatri di guerra Valentina Barlacchi, 12 aprile, 14.00-20.00
  • La Grammatica del suono e della voce. Il sogno polifonico Valentina Barlacchi e Pierluca Santoro, 27 settembre, 14.00-20.00
  • La Grammatica della percezione. L’immagine come narrazione di sé Pierluca Santoro, 25 ottobre, 14.00-20.00

Costo: 65 euro/incontro (se prenotazione per tutto il ciclo, totale di 180 euro)

Informazioni e prenotazioni: valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

Validazione