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L’ESPRESSIONE COME COMPORTAMENTO

con
G. PAOLO QUATTRINI

direttore scientifico Istituto Gestalt Firenze
Tradizionalmente sono riconosciute solo due maniere di governare il mondo emotivo: o reprimere o agire. In realtà esiste uno spazio intermedio fra un’ipotesi e l’altra che è l’espressione, una modalità di azione che funziona psicologicamente e non combina guai nel mondo esterno

La partecipazione alla serata è gratuita.
Prenotazione OBBLIGATORIA.
In caso di annullamento di un incontro, potrà essere avvisato soltanto chi si è prenotato.
valentina.barlacchi@gmail.com — info@azionicontaminazioni.it

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Qi: Energia di Vita

Con Stefano Pericoli

La Natura ci ha fornito un corpo per vivere ed esperire ma soprattutto una energia  (che gli orientali chi amano QI)che lo rende vivo, attivo, produttivo. E’ un dono che spesso non apprezziamo completamente e, considerandola predeterminata,  che ci preoccupiamo solo di mantenere . 

In questo modo guardiamo al passato affinchè si perpetui nel presente . Possiamo fare di più! Ovvero possiamo proiettarla nel futuro e , entro certi limiti , incrementarla dandole un potere creativo .

Incontro gratuito, prenotazione obbligatoria

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Vecchie Storie, Nuove Prospettive

Costellazioni Familiari Fenomenologiche

Shobha Arturi

Firenze 19/20 ottobre 2019

“Il puma
sta al fianco
della bambina.
Come un tatuaggio.
Un’ombra
laterale.
La bambina non sa.”
Chandra Livia Candiani – La Porta

Le storie familiari sono dense di ricordi ed episodi, usanze e non detti, segreti e misteri che
entrano a far parte della nostra mitologia. I miti hanno forza ed energia propulsiva: ci portano
da qualche parte. A volte senza che neanche sappiamo consapevolmente che ne stiamo
seguendo la traccia e la spinta. Il lavoro con Le Costellazioni familiari Fenomenologiche ci
permette di mettere in evidenza le trame che sottendono le nostre storie familiari, di
diventare consapevoli così di quale treno di eventi ci sta conducendo in luoghi e situazioni poco
scelte, che appaiono inevitabili. Non solo: aggiunge alla visuale abituale di eventi e ricordi,
diversi punti di vista, così che la stessa storia diventa in realtà molte storie. Entriamo così in
contatto con la complessità dell’accadere e di ciò che è accaduto, lasciandoci a volte confusi,
ma più liberi da destini ineluttabili e con il cuore più aperto. Lasciando il destino a una visione
limitata e ripetitiva e aprendo a un agire in cui la scelta diventa possibile e le prospettive
nuove.
E’ un lavoro intenso e delicato, personale e individuale, che si avvale della presenza del
gruppo che sostiene ogni lavoro e che ci mette in un contatto sincero e onesto con noi
stessi e con l’umanità che cerca in noi come negli altri qualcosa di meglio nella vita e
nello stare insieme.

Shobha G.Arturi laureata in Medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della
Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice di tecniche di
meditazione. Docente presso l'Istituto Gestalt di Firenze, l’Istituto Gestalt Romagna e la Scuola di
Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.
I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

ESPERIENZE PRATICHE DI GESTALT

Ogni mercoledì dalle 18 alle 20 si tengono incontri con Psicoterapeuti della Gestalt che offrono occasioni di confronto e di esperienze sul modello della Gestalt a orientamento fenomenologico esistenziale

      • 25 Settembre con Emanuela Tundo
        “La PTG nella pratica professionale”
      • 2 Ottobre con Valentina Barlacchi, Shobha Arturi
        “Il ciclo del contatto-Sentire, Pensare e Agire per scelte consapevoli”
      • 9 Ottobre con Silvio Oliva e Alessandro Cini
        “Specializzazione in psicoterapia della Gestalt
        Tra percorso di formazione, visione del mondo e filosofia di vita”
      • 16 Ottobre con Lara Casamassa e Daniele Benedetti
        “Così vicini così lontani: Abitare la distanza nella relazione con l’altro”
      • 30 Ottobre con Mario D’Avino
        “Teatro e Gestalt”
      • 6 Novembre con Luca Petrini
        “Dalla vergogna alla fobia sociale: possibili varchi tra il sintomo e il mondo interno”
      • 20 Novembre con Renato Berti
        “Il sogno: specchio emotivo del bambino”
      • 27 Novembre con Barbara Tinti
        “Nuovi mondi possibili – tra creatività e responsabilità”
      • 11 Dicembre con Valentina Barlacchi
        “La Gestalt e il Dia-logo Io-Tu: il pozzo dei desideri”

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COS’È LA BIOENERGETICA

PIÙ IL CORPO È VIVO, PIÙ GRANDE È L’ESSERE

con Marialisa Pinori

psicologa, psicoterapeuta della Gestalt

Il lavoro bioenergetico sul corpo riconduce la persona agli elementi fondamentali della vita: alla respirazione, al movimento, al sentire e all’espressione

Viviamo in una società sempre più mentalizzata, dove c’è troppo fare e poco sentire.

Secondo la bioenergetica il corpo e la mente funzionano allo stesso modo, cioè quello che succede in uno riflette ciò che succede nell’altra e viceversa.

Esistono delle funzioni basilari della vita: la respirazione, il metabolismo e la scarica di energia attraverso il movimento determinano il nostro stato di vitalità. Ogni volta che inibiamo e blocchiamo l’espressione delle nostre emozioni, nel corpo si produce uno stato di tensione che a volte scompare quando lo stress è eliminato; altre volte però questa condizione perdura nel tempo e le tensioni croniche tendono a persistere anche dopo la scomparsa dello stress sotto forma di assetto muscolare o atteggiamento corporeo inconscio: L’ESPRESSIONE FISICA RISULTA INGABBIATA DA UN’ARMATURA MUSCOLARE E CARATTERIALE CHE CONDIZIONERÀ REAZIONI E COMPORTAMENTI.

Per riacquistare vitalità è necessario quindi alleggerire la tensione cronica e prendere coscienza delle emozioni trattenute, imparando a rilasciarle e a padroneggiarle.

La partecipazione alla serata è gratuita, la prenotazione è obbligatoria

349.2394661 – valentina.barlacchi@gmail.com

30 Settembre 2019

Lunedì ore 21.00 – 23.00

Fondo Arti e Gestalt

Via del Guarlone 67/A – Firenze

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Dai sintomi alle sintesi: il lavoro gestaltico dal piano psichico al piano fisico

23 SETTEMBRE

Paolo Quattrini -Psicoterapeuta, Direttore scientifico IGF

Dalle ore 20 alle 22

Problema centrale della psicoterapia è sempre la connessione fra il piano psichico e quello fisico dell’organismo, e scuole diverse hanno punti di vista differenti a questo proposito. Freud propose l’idea della conversione isterica, intendendo con questo una relazione a mediazione simbolica fra avvenimenti psichici e correlazioni corporee: in questa ottica si può pensare che l’ulcera possa derivare da un bisogno di cure materne simbolizzate nel cibo e scaricate sul piano fisico in una sofferenza dell’apparato digerente. Reich considerava invece la contrazione fisica come una “corazza”, una difesa muscolare dagli avvenimenti esterni: contrendosi il corpo ammortizza gli urti della vita, ma evidentemente lo stato di contrazione rende difficile la vita quotidiana, che ha forma di flusso e che si ferma sugli ostacoli.

L’interruzione di questo fluire comporta una perdita di trasmissione del sostegno fra un evento interno e l’altro, e sposta la vita psichica dal sentire al pensare.

Il punto di intersezione tra il piano psichico e fisico è l’emozione, una realtà che è di ordine psichico in quanto “legge” il mondo intorno e informa l’organismo su quello che serve alla sopravvivenza, ed è anche di ordine fisico perché spinge il corpo all’azione in modo difficilmente contenibile

L’approccio gestaltico si fonda sulla differenza fra blocco e flusso: utilizza un lavoro “nel corpo”, l’ascolto sensoriale degli eventi intrapsichici su cui intervenire con il libero arbitrio, che sposta le correnti interne verso mete scelte consapevolmente.

INCONTRO GRATUITO PREVIA PRENOTAZIONE

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LA GRAMMATICA DEL SUONO E DELLA VOCE/ Il Sogno Polifonico

 27 SETTEMBRE 2019 a FIRENZE

Con Valentina Barlacchi e Pierluca Santoro

 

Palestra teorico-pratica di Gestalt a mediazione artistica. 

Teoria e pratica delle quattro grammatiche dell’arte applicate al counselling.

Ciclo di incontri in cui si affronteranno temi teorici e a cui seguiranno sessioni di lavoro individuale e/o di gruppo condotti dai partecipanti stessi e supervisionati dai conduttori.

Prossimi incontri:

– La Grammatica del suono e della voce. Il sogno polifonico / Valentina Barlacchi e Pierluca Santoro, 27 settembre, 14.00-20.00

– La Grammatica della percezione. L’immagine come narrazione di sé / Pierluca Santoro, 25 ottobre 2019, 14.00-20.00 

Costo: 65 euro/incontro

Informazioni e prenotazioni: valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661 

27 Settembre 2019

Venerdì ore 14.00 – 20.00

Fondo Arti e Gestalt

Via del Guarlone 67/A – Firenze

RITRATTI IMMAGINARI

13-14-15- SETTEMBRE A FIRENZE

Con Alessandra Bedino e Patrizia Menichelli

Dal Venerdì 13 ore 14.00 alla Domenica 15 ore 17.00

Fondo Arti e Gestalt

Via del Guarlone 67/A – Firenze

“Noi duriamo come immagini inventate”. La forza del carattere – James Hillman // “Fare il ritratto a qualcuno è un modo di riportarlo a casa”. Mr Gwyn – Alessandro Baricco //  

Il laboratorio proposto fa parte di un più ampio progetto, ideato da Patrizia Menichelli e Angela Trentanovi, che mira ad esplorare l’esperienza dell’incontro, dell’identità e del carattere. In questo laboratorio esploreremo il ritratto scritto. Se spesso seguiamo il desiderio dell’occhio di “leggere” subito la realtà che ci circonda e quindi l’altro, qui avremo modo di allenare un altro modo di guardare, di esercitare la capacità di osservazione e di intuizione, affinando uno sguardo poetico su di sé e sull’altro. Il tipo di teatro che proponiamo approfondisce la poetica dell’intimità e dell’ascolto, il lavoro nasce da una interazione costante con l’altro che è in me e fuori da me. La pratica della scrittura guidata da Alessandra Bedino, che collabora al progetto, affiancherà in ogni fase il lavoro sui linguaggi e le poetiche sensoriali, proposto da Patrizia Menichelli, come momento di raccoglimento e di ulteriore trasformazione delle esperienze fatte. Gli esercizi di scrittura proposti avranno inizialmente lo scopo di ‘sciogliere la mano’ e di attivare la nostra sensibilità per la parola, per poi condurci verso l’esplorazione dell’altro attraverso l’immaginazione e la poesia.

Se è vero che per gli altri noi siamo essenzialmente un’immagine, proveremo a coglierla tentando la difficile pratica dell’autoritratto e del ritratto scritto.

Alessandra Bedino// Attrice di teatro, regista, speaker, autrice di testi originali rappresentati e di adattamenti di testi letterari per la scena.
Ha lavorato negli anni con compagnie teatrali toscane tra cui: Occupazioni Farsesche, Pupi e Fresedde, Laboratorio Nove, Atto Due, Teatro Metastasio di Prato, Giallo Mare Minimal Teatro, Libera Accademia del Teatro.
È una delle voci de Il Narratore Audiolibri: Mi manchi di Ippolita Avalli; Cime Tempestose di Emily Bronte; La ragazza con la treccia di Dacia Maraini; Stabat Mater di Tiziano Scarpa; Madame Bovary di Gustave Flaubert; L’amante di Lady Chatterley di D. H. Lawrence e altri titoli.
In collaborazione con l’Associazione INTERNO12, crea progetti culturali: Il 16 era di domenica, progetto sulla Liberazione di Arezzo (2014); ASCOLTAMI|audiodocumentari in sala (2014); realizza seminari di teatro: Fallimenti esemplari, sul teatro di Anton Cechov (2016/17); Shakespeare in Fortezza, su Re Lear di Shakespeare, nella Fortezza del Girifalco di Cortona (2016); cicli di letture: Racconti a occhi chiusi, in corso nella Fortezza del Girifalco di Cortona (giugno 2017).

Patrizia Menichelli// Artista formatrice, performer, regista, costumista e scenografa.
Ricercatrice di metodologie sensoriali applicate al teatro e all’arte, all’educazione, ai processi artistici di partecipazione sociale, ai gruppi di lavoro.
Fin dagli esordi nel 1983, il suo lavoro di ricerca si è mosso in varie direzioni, dalla ricerca dei valori teatrali della maschera e del costume, al lavoro dell’attore/abitante di spazi immaginari, fino alla creazione di percorsi e installazioni sensoriali, attraverso una proposta poetica e drammaturgica. Dal 1996 si dedica in maniera permanente alla poetica del teatro dei sensi con Enrique Vargas e il Teatro de los Sentidos di Barcellona. Fa parte del nucleo storico di artisti e ricercatori della compagnia, è attrice e insegnante dell’Escuela de los Sentidos e del Post Grado con l’Università di Girona. Segue i nuovi progetti di ricerca e la tournée internazionale del gruppo.
È stata coordinatrice artistica della compagnia dal 2008 al 2015 e coordinatrice della scuola fino al 2018.
Dal 2003 crea progetti indipendenti sia performativi sia formativi, con Arcadia Ars In, per Enti Pubblici e privati, spesso in collaborazione con altri collettivi di artisti come La Inefable di Barcellona, o altre associazioni come Seminarte e Arteinerba di Pistoia, il Centro Culturale il Funaro di Pistoia, Lo Scompiglio di Lucca, Scuola di arti Gestalt Azioni e Contaminazioni di Firenze, Pantagruel Cooperativa Sociale, la Fondazione Verso di Firenze, La Villa di Maiano. Oppure con Enti pubblici: Comune di Pistoia i Servizi Educativi, Teatro Metastasio di Prato e diversi Istituti comprensivi di Prato, Pistoia e Firenze.

Insegna in due scuole di designer di Barcellona.

Qui di seguito alcune delle sue ultime creazioni come regista- autrice, designer  e performer: Da Capo … i giorni del cielo/ Immaginando Prezzemolina/ The Poetic Dinner/ Amalia: ricette senza ingredienti/Cosa lasci di te agli altri? L’immagine del carattere che resta/

13-14-15 Settembre 2019

Dal Venerdì 13 ore 14.00 alla Domenica 15 ore 17.00

Fondo Arti e Gestalt

Via del Guarlone 67/A – Firenze

Ritratti Immaginari / Costo 150 € + IVA

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NELLA COSCIENZA DELLA RELAZIONE

Con Ornella Lucilla Marini e Filippo Valentini

NELLA COSCIENZA DELLA RELAZIONE: DAL GIUDIZIO, LA CRITICA, LA PRETESA ALLO “STATO” DEL CUORE COME LUOGO DI LUCIDITA’ LEGGEREZZA E COMPRENSIONE SENZA LIMITE

Nella morale comune giudizi, critiche, pretese sono altamente condannabili soprattutto se manifestati ed usati nelle relazioni affettive. ma… a parte quelle rivolte verso pubblici ufficiali, non c’è una legge che vieta di giudicarsi criticarsi pretendere fra cittadini comuni.
In questo senso, ogni essere umano è libero di farlo o non farlo. Chi vuole è libero di giudicarmi.
Cosa sono e a cosa servono allora il rispetto, il valore personale, l’etica nelle relazioni? Cosa accade in me, cosa si muove nella relazione e cosa ne faccio di giudizi critiche pretese, è ciò che fa la differenza, è ciò che ci permette di scegliere se farlo o non farlo.
Esistono alcuni centri di energie che risiedono nel nostro corpo che aiutandoci a comprendere con il corpo la mente e l’anima cosa nel momento veramente si sta muovendo fra me e te, ci collegano anche a ciò che è oltre me e te. Ci collegano cioè con le energie cosmiche di cui siamo parte… e potremmo sentirci infinitamente piccoli quanto il limite del nostro corpo e al contempo infinitamente grandi quanto l’immensità del cosmo. Questa qualità di coscienza del personale e del transpersonale è terreno fertile da cui possono germogliare comportamenti e scelte di relazione.

La partecipazione alla serata è gratuita, la prenotazione è obbligatoria

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CAMMINARE, VEDERE, FARE

WORKSHOP CON GIANNI CAPITANI

“Viaggio per conoscere la mia geografia”
Walter Benjamin – The Arcades Project

Sperimentare nuove relazioni con i luoghi e gli abitanti.
Ricerca ludica ed empirica della cittá.
Camminare come forma d’arte.
Recupero della sensibilitá come forma di conoscenza.
Si rilascia l’attestato di partecipazione (valido cone crediti formativi per la Scuola di Arti e Gestalt)

7-8-9 Giugno 2019
Venerdì Ore 14.00 – 20.00

Sabato Ore 10.00 – 20.00

Domenica Ore 10.00 – 20.00

Fondo Arti e Gestalt
Via del Guarlone 67/A – Firenze

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