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Open Day IGF Sede di Firenze

Presentazione
della Scuola di Specializzazione quadriennale in Psicoterapia della Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale

Mercoledì 18 Settembre

Mercoledì 23 Ottobre 

Mercoledì 13 Novembre 

Mercoledì 4 Dicembre

ore 18.00 – 20.00

Con

G. Paolo Quattrini

Direttore scientifico IGF

Luogo:Fondo Arti e Gestalt, Via del Guarlone 67/A, Firenze
La partecipazione all’incontro è gratuita
È obbligatoria la prenotazione
 e-mail: valentina.barlacchi@gmail.com

Prenotati!

 

Validazione

Supervisione con Anna Ravenna

Calendario 2020

Sede Piazzale Medaglie d’oro 20, sc B int. 21

Partecipazione saltuaria al gruppo 50 € (la prenotazione deve essere fatta una settimana prima dell’incontro all’indirizzo e-mail della dott.ssa Ravenna: annaravenna1944@libero.it.)

pacchetto 10 incontri 375€  (la prenotazione va fatta telefonicamente o per e-mail per un lavoro)

MARATONA di supervisione a Gallipoli

dal 31 agosto (ore 9,00) al 4 settembre (ore 14,00) 2020

 

27 gennaio

24 febbraio

16 marzo

20 aprile

25 maggio

22 giugno

13 luglio

21 settembre

26 ottobre

23 novembre

La formazione dello psicologo/psicoterapeuta si fonda su tre fattori essenziali: l’apprendimento teorico, il processo di formazione personale e la supervisione.
Il modo di combinare tra loro questi fattori porta a differenziare due modalità formative diverse, da una parte quella esperienziale (s’impara intraprendendo un percorso di terapia personale e sperimentandosi nell’offrire sostegno prima ai colleghi della formazione e poi alle persone che lo richiedono mentre si è seguiti in supervisione); dall’altra l’apprendimento teorico, intellettuale o discorsivo, fondato sul leggere, studiare, riflettere e confrontarsi su temi quali diagnosi, modalità di intervento, fondamenti della relazione psicologico-psicoterapeutica e così via.
Benché ci siano programmi formativi che si fondano più sul primo modello configurando la relazione di apprendimento come relazione maestro-apprendista, ed altri più sul secondo (professore-allievo), si tratta in effetti di due diversi approcci, l’approccio fenomenologico e l’approccio epistemologico, la cui complementarietà è necessaria per una buona formazione.
In ogni caso, non smettere, nel corso degli anni, di lavorare per creare sempre maggiore apertura, consapevolezza e autenticità, non solo nell’altro ma sopratutto in se stessi, costituisce l’aspetto nucleare, il fuoco, la passione che può alimentare la fantasia e la creatività dello psicoterapeuta sottraendolo all’ansia di “fare bene”, al bisogno di controllo, al desiderio di potere, al piacere della gratificazione narcisistica nonché alla relativa risposta aggressiva verso persone che “non rispondono alle cure”.
La supervisione aiuta a conoscere e gestire anche le modalità più nascoste e quindi più insidiose del carattere, del proprio modo di stare al mondo attraverso risposte emozionali prima ancora che comportamentali, aiuta, in altre parole, a proseguire il lavoro, iniziato nella psicoterapia personale entrando in contatto con sensazioni ed emozioni alle quali, in altri contesti, non si presterebbe attenzione.
Nella Psicoterapia della Gestalt, la supervisione non è un modo per rendere conto ad uno psicoterapeuta più esperto del proprio modo di condurre i trattamenti, quest’ultimo non deve insegnare o controllare modalità “giuste” di lavoro e colmare l’ignoranza del terapeuta. Se esistessero modalità “giuste” per  condurre una “buona” psicoterapia, i professionisti si troverebbero trasformati, attraverso la formazione e la supervisione, in “robot” ( Lacan,  Varianti della cura –tipo (1955) in Scritti, Einaudi, Torino, 1974 , Vol. I (pag.350-3)
In Gestalt, il “non sapere” non è considerato la negazione del sapere, ma è coltivato come una spinta appassionata all’interrogarsi, all’aprirsi del dubbio, alle mille possibilità che la situazione dischiude, all’incertezza con cui incamminarsi nella costruzione con l’altro in un percorso sempre nuovo perché ogni passo è co-costruito qui ed ora nel contesto della relazione.
Nel modello gestaltico, la supervisione aiuta nell’analisi del transfert del terapeuta, aiuta alla consapevolezza del suo vissuto, delle emozioni che lo attraversano e che, rese fluide dal lavoro su se stessi, entrano nel percorso terapeutico come fondamento dell’ empatia e dell’etica relazionale, che è ben più del controtrasnfert indotto dal transfert del cliente (e del quale il terapeuta  può fare un uso adeguato al contesto) come si intende nella Psicoanalisi classica. Nella Psicoterapia della Gestalt il transfert del terapeuta è lo strumento fondamentale di conoscenza e partecipazione come fondamento dell’esser-ci e della reciprocità trasformativa che conferisce quel aspetto dinamico e olistico di coinvolgimento reciproco che sembra costituire l’elemento più autenticamente trasformativo nella relazione psicoterapeutica.

Prenotati!

  • Ti verrà inviata una mail di risposta con la conferma del luogo esatto e dell'ora.

 

Validazione

Seminario di sviluppo personale

La Gestalt al mare con Anna Ravenna

SEMINARIO DI SVILUPPO PERSONALE AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE SUPERVISIONE

Condotto da ANNA R. RAVENNA Gallipoli,

31 agosto (ore 9,00) – 4 settembre (ore 14,00 chiusura) 2020

CONTENUTI PROPOSTI

  • Com-prendere se stessi per com-prendere l’altro.
  • Relazione dialogica e relazione d’aiuto.
  • Dionisiaco e Apollineo nell’esperienza relazionale.
  • Indifferenza creativa e apertura di orizzonti come obiettivi della supervisione.

Il seminario è rivolto a persone interessate ad esperienze personali, relazionali e d’aiuto secondo il modello della Gestalt ad indirizzo fenomenologico – esistenziale.
La partecipazione al seminario è riconosciuta dall’AICO come credito per la formazione permanente e dall’Istituto Gestalt Firenze come ore di evoluzione personale/supervisione.

Costo del seminario (30 h): € 480,00 + IVA
(Acconto di € 50 da pagare entro 30 giorni dall’inizio del seminario).

Per allievi ed ex-allievi IGF è prevista una riduzione del 20%. Si rilascia l’attestato di partecipazione.

Il seminario si effettuerà̀ con un minimo di 6 iscrizioni.

LA QUOTA COMPRENDE

30 h di lavoro personale/supervisione, una vacanza al mare con letti, pentole e fornelli. L’arrivo è previsto a partire dalla sera del 30 agosto (ore 18,00).

Scarica il PDF del seminario di sviluppo personale – Gestalt