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GESTALT E LETTERATURA / LE CITTA’ INVISIBILI

Lunedì 9 aprile 2018 (21.00)

GESTALT E LETTERATURA
LE CITTÀ INVISIBILI
di Italo Calvino (1972)
con
SHOBHA ARTURI
medico, psicoterapeuta della gestalt

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio

Romanzo dalla struttura atipica, che si fa leggere discontinuamente, tessuto sullo sfondo del Milione di Marco Polo e sui dialoghi che Calvino immagina fra il Kublai Khan e l’esploratore veneziano, di ritorno dalle missioni come ambasciatore nello sconfinato impero. Straniero che parla di stranieri a un imperatore per cui il suo stesso impero e per lo più sconosciuto. Viaggio di esplorazione verso un esterno che diventa subito conoscenza e memoria del mondo interno. Viaggio per immagini e metafore che portano a un altrove spazioso e generativo. Viaggio nel presente che interroga il passato e il futuro. Viaggio alla ricerca di senso nel conoscere e riconoscere le cadute umane e la pesantezza di un mondo solo basato sul potere e sulla conquista a fronte dell’inaudibile e ineffabile filigrana fatta di leggerezza, di poesia, di speranza, di mistero.

“Io non ho né desideri né paure – dichiarò il Khan -e i miei sogni sono composti o dalla mente o dal caso. -Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o le settatasette meraviglie, ma le risposte che dà a una tua domanda. -O la domanda che ti pone obbligandoti a rispondere, come Tebe per bocca della sfinge”
Ricordiamo che la partecipazione alle serate
di sensibilizzazione sono gratuite
La prenotazione è obbligatoria.
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 3492394661

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