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IL CAMMINO DELL’UOMO, TRA APPARTENENZA E PARTECIPAZIONE

Per i lunedì di sensibilizzazione gratuita…
FONDO ARTI E GESTALT
VIA DEL GUARLONE 67/A – FIRENZE

Lunedì 22 ottobre 2018 (ore 21.00)

con
SHOBHA ARTURI
medico, psicoterapeuta della gestalt

Il ritorno decisivo a se stessi è nella vita dell’uomo l’inizio del cammino, il sempre nuovo inizio del cammino umano. Ma è decisivo, appunto, solo se conduce al cammino

Martin Buber – Il cammino dell’uomo

“Da dove vieni”, “Dove vai”: queste le domande che fin dall’antichità l’uomo si pone.
La parola ‘belonging’ in inglese significa appartenenza. Sentirsi appartenenti a una famiglia, a una nazione, a una tradizione, dove affondiamo le nostre radici. Belonging parla del “da dove veniamo”, ma poco dice del “dove vogliamo andare”. ‘Longing’ parte della stessa parola, invece è anelito, desiderio, e sogno, parla del mondo che vogliamo costruire, a cui vogliamo partecipare.
La psicoterapia della Gestalt che si basa sull’esistenzialismo e la fenomenologia è una pratica in cui ci diamo il tempo di un ritorno a noi stessi che sia prodromo e apertura per nuove possibilità partecipative.
La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349.2394661

Prenotati!

 

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I TRE MISTERI DELL’ESISTERE

LOGICA, BONTÅ E BELLEZZA.

APERITIVO/CENA (14 €) E SERATA CON PAOLO QUATTRINI

24 SETTEMBRE ALLE MURATE CAFFÈ LETTERARIO – FIRENZE

Tre sono i misteri fondamentali dell’esistere: logica, bontà e bellezza. Perché esistano non è dato sapere: senza la logica non esisterebbe il pensiero, senza la bontà non ci sarebbe la solidarietà umana, senza la bellezza non ci sarebbe l’arte.

Prenotazione obbligatoria

valentina.barlacchi@gmail.com

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TI STAI PREPARANDO ALL’ESAME DI STATO?

Nel quadro delle proposte culturali dell’IGF viene presentato:

CORSO GRATUITO DI PREPARAZIONE ALL’ESAME DI STATO PATROCINATO DALL’IGF

Devi affrontare l’EDS per l’abilitazione alla professione di Psicologo ma non sai da dove iniziare a studiare? Ti offriamo un corso GRATUITO!

Insieme guarderemo gli strumenti teorici e metodologici necessari per il superamento dell’EDS e ti forniremo supporto sugli aspetti teorici e lo svolgimento pratico delle tre prove scritte e la prova finale orale.

La finalità è quella di permetterti di procedere in autonomia nello studio, avendo acquisito strumenti teorico-pratici rispetto all’Esame di Stato in un ambiente che favorisce lo scambio, il confronto e il supporto reciproco!

Oltre al corso gratuito su EDS, è possibile partecipare a due incontri di simulazione delle prove: gli incontri saranno disponibili solo per chi ha preso parte agli incontri precedenti.

 

Programma:

 

Lunedi 24 Settembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

1° incontro di presentazione – Introduzione generale sull’EDS

Alle 21.00 – Serata di Sensibilizzazione condotta da P. Quattrini

 

Lunedi 1 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla I Prova – il tema (argomenti chiave, stesura del tema)

 

Lunedi 8 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla II Prova – Il progetto (metodologie di riferimento, scaletta per la stesura del progetto)

 

Lunedi 15 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla III Prova – Il caso clinico/Il caso di lavoro (come individuare l’ipotesi diagnostica/ipotesi di intervento)

 

Lunedi 22 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di approfondimento sulla IV Prova – Orale (analisi e commento del Codice Deontologico e della Legge 56/89)

 

Lunedi 29 Ottobre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Incontro di chiarimento e approfondimento eventuali dubbi/domande

A seguire Open Day dell’Istituto Gestalt di Firenze, condotto da P. Quattrini

 

Lunedi 5 Novembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Simulazione per punti della tema (prima prova) e del progetto (seconda prova)

 

Lunedi 12 Novembre 2018 (h. 18.30 – 20.30)

Simulazione per punti del caso clinico (terza prova) e della prova orale (quarta prova)

 

Dove si svolgeranno gli incontri?

Nella sede dell’Istituto Gestalt di Firenze (IGF). – via del Guarlone, 69 – Firenze

 

Per partecipare al corso è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE!!

 

Per info e prenotazioni:

Dott.ssa Elena Formica (tel: 391 727 3404; mail: elenaformicapsico@gmail.com)

Dott. Enrico Armenise (tel: 328 212 1817; mail: enrico.armenise@gmail.com)

Prenotati!

 

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COSA SENTI QUANDO PENSI?

Lunedì 10 Settembre dalle ore 19.30 

Aperitivo/cena buffet (10 euro) e serata con Paolo Quattrini:

Cosa senti quando pensi?Sentire e pensare: il comportamento come linguaggio

Parlando concettualmente, la differenza fra pensare e sentire1 la si potrebbe riferire alla differenza fra territorio e mappa: la PNL afferma che “la mappa non è il territorio”, osservazione veramente geniale, e che non ha l’attenzione che le sarebbe dovuta per la sua profonda importanza.

al Cirkoloko  in Via Leto Casini 11 Firenze

info e prenotazioni:

valentina.barlacchi@gmail.com

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Sogni di una sera di Giugno

laboratorio esperienziale con
SILVIO OLIVA
psicologo, psicoterapeuta della gestalt
ALESSANDRO CINI
psicologo, psicoterapeuta della gestalt

Ogni parte del sogno sei tu, è una tua proiezione, e se ci sono lati incongruenti, lati contraddittori, e tu li usi in modo da farli entrare in conflitto, questo non è altro che l’eterno gioco del conflitto, il gioco dell’autotortura»

Fritz Perls

Essere parte di un sogno e sperimentare la magia e le infinite possibilità che la dimensione onirica ci offre. Un viaggio emozionante e coinvolgente in continua oscillazione tra realtà e fantasia. I partecipanti al laboratorio saranno direttamente coinvolti nella costruzione di un sogno per cogliere quel messaggio esistenziale che ogni sogno nasconde….
La serata è aperta a tutti
La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 3492394661

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ATTRAVERSO IL BURN-OUT

CON PAOLO QUATTRINI

Presentazione del Master annuale di formazione in Gestalt

La Gestalt e gli strumenti d’appoggio alla relazione d’aiuto

Per info e prenotazioni: valentina.barlacchi@gmail.com

Incontro gratuito previa prenotazione

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DAI SINTOMI ALLE SINTESI

CON PAOLO QUATTRINI

Presentazione del Master annuale di formazione in Gestalt

ISTITUTO GESTALT FIRENZE
Lunedì 28 maggio (21.00)
 
DAI SINTOMI ALLE SINTESI
CREATIVITÀ ED ESPRESSIONE
COME STRUMENTI DI LETTURA DELLA REALTÀ
Guardando da fuori dell’orizzonte degli eventi, i problemi della persona si possono in genere ricondurre a quei fenomeni sgraditi e ripetitivi chiamati sintomi. Le opinioni su cos’è un sintomo sono abbastanza discordi. I sintomi sono stati considerati per molto tempo qualcosa che si ha: l’approccio sistemico ha invece ampiamente dimostrato che sono qualcosa che si fa. Se nel primo caso il sintomo appare una cosa irrelata e statica, nel secondo caso si vede come un vero e proprio comportamento disfunzionale, dove la persona è intrappolata, a causa di guadagni secondari non sempre immediatamente riconoscibili. (…)
Bisogna quindi che l’operatore, come Virgilio, sia in grado di sopportare il contatto con l’espandersi dell’emozione fino all’acme, in modo da contenere e quindi “iniziare” la persona aiutata al mistero del ciclo, dell’andare e venire, del salire e scendere dell’esperienza emozionale, proprio come nell’antica tradizione orfica venivano iniziate le persone al mistero dei cicli della natura.
 
LA SERATA E’ APERTA A TUTTI
La partecipazione alla serata è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 3492394661

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OPEN DAY – Master annuale di formazione in Gestalt

Presentazione del Corso per Psicologi e Medici

A Firenze il 29 Aprile ore 18.00

Con Paolo Quattrini

L’intenzione di questo corso annuale è fornire strumenti relazionali e personali, poggiati sul modello della Gestalt fenomenologico esistenziale, fondamentali per ogni operatore della relazione d’aiuto. I presupposti affinché medici e psicologi acquisiscano competenze relazionali volte al prendersi cura anziché alla cura tout court, si basano su uno specifico modo di vivere, percepire e vedere la propria relazione al mondo. Il corso offre a psicologi e medici una formazione focalizzata sull’esperienza concreta dello stare in relazione con l’altro, complementare ai modelli teoretici accademici, spesso poco sviluppati in questa prospettiva.
Perché questi presupposti si rivelino nel loro significato, il lavoro in gruppo si configurerà nella continua creazione di esperienze relazionali, guidate dall’osservazione fenomenologica, dallo scambio dialogico, e dal cambiamento della prospettiva attraverso un atto creativo.

Incontro gratuito previa prenotazione:

per info: valentina.barlacchi@gmail.com

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Il corpo è un’opera d’arte – Dal cancro al burlesque

LUNEDì DI SENSIBILIZZAZIONE ISTITUTO GESTALT FIRENZE
 
Lunedì 7 maggio 2018 (21.00)
FONDO ARTI E GESTALT – FIRENZE
VIA DEL GUARLONE 69

IL MIO CORPO E’ UN’OPERA D’ARTE

DAL CANCRO AL BURLESQUE
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO WOMEN LIFE LOVE
con

FRANCESCA SANITÀ

 
La malattia è un’esperienza di conoscenza, che ci mette inevitabilmente di fronte alle nostre debolezze, ma che ci fa scoprire o riconfermare i nostri punti di forza. La malattia è un’esperienza di rinnovamento che ci aiuta a capire cosa vogliamo ancora e cosa non vogliamo più. La malattia è un’esperienza affettiva che ci fa incontrare nuove meravigliose persone e perderne altre. La malattia è un’esperienza di trasformazione, che ci impone di amare un corpo diverso. La malattia è una esperienza in cui si prova paura, gioia, rabbia, dolore, sorpresa. La malattia è un’esperienza in cui a volte ci sentiamo estremamente soli e a volte sentiamo la presenza affettuosa degli altri. La malattia è un’esperienza che ci offre tanti momenti di condivisione con altre persone, che la stanno vivendo come noi. La malattia è tutto questo e tanto altro ancora. Tutto quello che abbiamo temuto o sperato, sognato o realizzato è per tutte noi molto importante. Tutto quello che abbiamo temuto o sperato, sognato o realizzato lo dobbiamo trattare con grande rispetto. Tutto quello che abbiamo temuto o sperato, sognato o realizzato lo possiamo fare conoscere agli altri: far vedere e sentire che la malattia è una esperienza complessa, sfaccettata, dirompente, una cosa intima e una rivoluzione.
-Francesca Sanità-
 
L’idea del progetto Women Life Love è nata durante la malattia di Francesca. Nella primavera del 2012 scopre di avere un carcinoma al seno. Come molte altre donne inizia i percorsi di riabilitazione del Ce.Ri.On., indispensabili per lei nel periodo delle cure e dopo. Grazie alla malattia ribalta la sua vita: il suo lavoro consiste nel condurre laboratori di teatro sociale, lascia l’associazione fondata molti anni prima e insieme a persone a lei molto care dà vita ad Arbus, Associazione di Promozione Sociale. Pensa ad un progetto, a qualcosa che la proietti in un futuro: la volontà è quella di trasformare l’esperienza della malattia in altro, in qualcosa di vitale, emozionante, bello e di condividere questa trasformazione con altre donne, donne della stessa famiglia, sorelle e di portare al pubblico un’ idea diversa della malattia oncologica.
È nato così IL MIO CORPO E’ UN’OPERA D’ARTE ed è nata così La cooperativa delle soubrettes, un gruppo di donne che hanno fatto insieme questo percorso, che hanno voluto provare a trasformare la loro esperienza di malattia in altro.
Dal 2014 al 2017 ci siamo incontrate ogni settimana, inizialmente per conoscerci, poi per trovare un modo di rappresentare tutto quello che mettiamo in scena con IL MIO CORPO E’ UN’ OPERA D’ARTE, infine per provare, provare e riprovare, preparare le repliche e portare avanti il nostro spettacolo che è arrivato alla nona rappresentazione e che è stato visto da 2000 persone. Uno spettacolo che dopo il preziosissimo sostegno di Michele Di Grande e dei contributi di Ispo e Lilt si sta autofinanziando grazie alla partecipazione degli spettatrice vengono ad assistere allo spettacolo.
La malattia oncologica è stata al centro del nostro lavoro, la malattia nei suoi mille aspetti, con tutte le sue sfaccettature, la malattia con tutte le persone che ci ruotano intorno; abbiamo provato ad affrontare ciò che è emerso dai nostri vissuti, dalle nostre riflessioni e dai nostri racconti, abbiamo provato a metterlo fuori da noi a dargli una forma, a renderlo comunicabile, visibile, percepibile.
Ricordiamo che la partecipazione
alle serate di sensibilizzazione IGF è gratuita,
la prenotazione è obbligatoria.
Per prenotarsi è sufficiente inviare una mail o un sms:
valentina.barlacchi@gmail.com — 3492394661

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GESTALT E LETTERATURA / LE CITTA’ INVISIBILI

Lunedì 9 aprile 2018 (21.00)

GESTALT E LETTERATURA
LE CITTÀ INVISIBILI
di Italo Calvino (1972)
con
SHOBHA ARTURI
medico, psicoterapeuta della gestalt

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio

Romanzo dalla struttura atipica, che si fa leggere discontinuamente, tessuto sullo sfondo del Milione di Marco Polo e sui dialoghi che Calvino immagina fra il Kublai Khan e l’esploratore veneziano, di ritorno dalle missioni come ambasciatore nello sconfinato impero. Straniero che parla di stranieri a un imperatore per cui il suo stesso impero e per lo più sconosciuto. Viaggio di esplorazione verso un esterno che diventa subito conoscenza e memoria del mondo interno. Viaggio per immagini e metafore che portano a un altrove spazioso e generativo. Viaggio nel presente che interroga il passato e il futuro. Viaggio alla ricerca di senso nel conoscere e riconoscere le cadute umane e la pesantezza di un mondo solo basato sul potere e sulla conquista a fronte dell’inaudibile e ineffabile filigrana fatta di leggerezza, di poesia, di speranza, di mistero.

“Io non ho né desideri né paure – dichiarò il Khan -e i miei sogni sono composti o dalla mente o dal caso. -Anche le città credono d’essere opera della mente o del caso, ma né l’una né l’altro bastano a tener su le loro mura. D’una città non godi le sette o le settatasette meraviglie, ma le risposte che dà a una tua domanda. -O la domanda che ti pone obbligandoti a rispondere, come Tebe per bocca della sfinge”
Ricordiamo che la partecipazione alle serate
di sensibilizzazione sono gratuite
La prenotazione è obbligatoria.
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