Navigate / search

LETTERA ALLA MADRE

LUNEDì 14 MAGGIO A FIRENZE (ore 21.00)

dal romanzo di Edith Bruck
adattamento e regia
Alessandra Bedino

con Alessandra Bedino e
la musica dal vivo di
Claudia Bombardella

 

 

 

 

 

“ Cara madre, carissima madre, madre adorata,
madre sconosciuta, madre sempre in collera,
madre di tanti figli, madre cenere, madre…
Come posso chiamarti?
Non le ho mai scritto…
Scrivere a una morta è da pazzi”.

La scrittrice ungherese Edith Bruck, nel 1988, al culmine della sua carriera di scrittrice e regista, inizia a scrivere una lettera a sua madre, morta ad Auschwitz nel lontano maggio 1944.
Una donna ferita e allo stesso tempo invincibile, che ancora si interroga sul proprio destino di bambina ebrea trascinata a forza nel lager e sopravvissuta ai suoi cari, su un Dio che sembra essere sempre troppo lontano, su uno Stato, quello d’Israele, che sembra non aver imparato niente dalla sua stessa storia.
E’ una lunga impossibile lettera.
Un atto d’accusa e una disperata richiesta d’amore. Lite e riconciliazione, ribellione e preghiera.
Cinquant’anni dopo.

In scena l’attrice Alessandra Bedino e la musicista polistrumentista Claudia Bombardella intrecciano parole, musica, canto, lingue diverse, per un viaggio indietro nel tempo e dentro l’anima umana.
Durata 50 minuti
fascia d’età : 13/18 anni

Da un’intervista a Edith Bruck:

“E’ un dialogo postumo, un dialogo mancato nell’infanzia, perché la figura materna per me è molto importante, perché da bambina mi sentivo incompresa, ferita, non amata. Io allora non capivo perché mia madre non ci dava retta, oggi lo capisco.(…)Era molto facile che lei si arrabbiasse, che ci dicesse di no, che alzasse la mano, perché era una donna disperata con tutti quei figli affamati che chiedevano e lei non poteva dare nulla e quindi è stata un’infanzia conflittuale con una mamma, da cui una bambina si aspetta tutto, è il suo amato mondo. Dai miei genitori non ho mai sentito una favola, non ho mai giocato con loro e nel libro divento io sua madre e finalmente parliamo e lei deve ascoltarmi per forza. (…) Sicuramente avevo bisogno di ricostruire il nostro rapporto, rappacificarmi con lei e con me stessa bambina ferita”.

BIOGRAFIA
EDITH BRUCK nasce in un piccolo villaggio ai confini dell’Ucraina in una numerosa e poverissima famiglia ebrea. Dopo l’internamento da bambina in diversi campi di concentramento nazisti (Auschwitz, Dachau e Bergen-Belsen), come racconta nelle sue memorie, persi i genitori a 12 anni, vive viaggiando in diversi Paesi europei, dove fa la ballerina, l’assistente di sartoria, la modella, la cuoca e la direttrice di un salone di bellezza. Si stabilisce per alcuni anni in Israele e poi dal 1954 in Italia dove conosce Montale, Ungaretti, Luzi e stringe amicizia con Primo Levi, che la sollecita a ricordare la Shoah.
A Roma inizia un lungo sodalizio sentimentale e artistico con il poeta e regista Nelo Risi (che nel 1966 ha tratto il film Andremo in città, con Geraldine Chaplin e Nino Castelnuovo, dal romanzo omonimo di lei) e inizia a scrivere adottando la lingua italiana. Collabora con alcuni giornali, fra cui Il Tempo, il Corriere della Sera e Il Messaggero, intervenendo in diverse occasioni intorno ai temi dell’identità ebraica e della politica di Israele. Le sue opere sono pubblicate da Lerici, Guanda, Longanesi, Marsilio, Bompiani. Ha tradotto Gyula Illyés, Ruth Feldman, Attila József e Miklós Radnóti.
Si cimenta anche nella regia, girando il film Improvviso (1979), e più tardi il film per la televisione Un altare per la madre (1986), tratto dall’omonimo romanzo di Ferdinando Camon. Collabora alla sceneggiatura del film Fotografando Patrizia (1984) di Salvatore Samperi e gira qualche documentario di viaggio.
Vive a Roma.

Restate con noi a fine spettacolo
per un brindisi insieme alle artiste
I posti sono limitati
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione.
È gradito un contributo di 10 euro
Per prenotarsi:
valentina.barlacchi@gmail.com — 349 2394661

Prenotati!

 

Validazione

La casa dei desideri – Costellazioni Familiari Fenomenologiche

Firenze 24 Marzo ore 10-18

con Shobha Arturi

“Detto questo, è inutile stabilire se Zenobia sia da classificare tra le città felici o tra quelle infelici. Non è in queste due specie che ha senso dividere la città, ma in altre due: quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni a dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati.”

Italo Calvino, Le città invisibili

 

Come tenere il filo delle proprie origini senza esserne imbrigliati, ma al contrario come farne fondamenta per costruire la nostra casa dei desideri? Come fare dei dolori che intessono le nostre storie il fertilizzante su cui fare crescere fiori, piante, sogni?

Le Costellazioni familiari fenomenologiche sono uno strumento per ampliare la comprensione delle nostre relazioni primarie, delle tradizioni e dei mandati familiari spesso impliciti e non detti. Una comprensione che è un prendere dentro sé, con un coinvolgimento affettivo e insieme pacato reso possibile da uno sguardo più ampio che guarda indietro e lontano per riguardare avanti verso ciò che vogliamo fare e realizzare in questa nostra unica e preziosa vita.

Le Costellazioni sono anche un modo per far parlare i propri desideri, le diverse voci interne, a volte inascoltate e a volte in conflitto che indicano una traiettoria e una direzione su cui muoversi per dare senso al proprio vivere.

 

 

Shobha G.Arturi laureata in medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice di tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, l’Istituto Gestalt Romagna e la Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.

I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

sensiINversi

Workshop esperienziale

con Betti De Stefano Silvestri e Elisa Pioppi

Le narr-azioni di sè attraverso la poesia

A Roma presso KOINÈ, Via Tigrè 77

Attraverso la poesia abbiamo la possibilità di esprimere creativamente ciò che attraversa il nostro corpo nelle esperienze quotidiane della nostra esistenza. Spesso, convinti che capire la vita sia più importante che sentirla, riduciamo in apnea le nostre emozioni, dimenticandoci che tutte le esperienze passano attraverso il sentire corporeo. Soffocare ciò che sentiamo non ci permette in molte occasioni di contattare i messaggi che più sono fertili nelle relazioni con gli altri, creando disagio e malessere.
L’atto di fare poesia è una possibilità che ci consente di trasformare in parole le sensazioni e le emozioni che attraversano il nostro corpo, quali effetti di quel che ci accade. Questo permette di integrare il sentire al pensiero in modo che emerga e si faccia vivo quel movimento invisibile che ci porta verso qualcosa o qualcuno, trasformando in azione ciò che ci muove.
Il linguaggio della poesia è un linguaggio evocativo, interno, relazionale, dove le parole escono dalle nostre labbra parlandoci anche di luci silenziose, odori abbaglianti, suoni golosi o sapori ruvidi, mettendoci in contatto con fenomeni percettivi multisensoriali.
Il percorso a mediazione poetica che caratterizzerà la giornata offrirà la possibilità di integrare consapevolmente il linguaggio del sentire, stimolando un accesso più fluido ai canali sensoriali e facilitando la propria capacità di entrare in relazione in modo soddisfacente.

Il workshop inizia alle ore 10.00 e termina alle ore 17,00
La pausa pranzo è prevista per le ore 13.00 e altre due brevi intermedie sono previste nel corso della giornata.
Si consiglia abbigliamento comodo e l’uso di un tappetino

Per info e prenotazioni:
Betti De Stefano Silvestri
tel. 333/2299608
mail bettidestefanosilvestri@gmail.com
Elisa Pioppi
tel. 329/6054009
mail elisa.pioppi@libero.it

RI-CONOSCERSI – Terapia di gruppo mensile

Gruppo di crescita personale

condotto da
Dott. Pierluca Santoro e Dott.ssa Mara Maglioni

Ri-Conoscersi è una serie di appuntamenti dedicati alla crescita personale attraverso tecniche esperenziali, creative e espressive a stampo gestaltico integrato.
Ri-conoscersi vuol dire guardare dentro di sè in modo nuovo tirando fuori risorse che già si possiedono, per affrontare vecchie e nuove difficoltà, attraverso l’espressione di sè e l’incontro con gli altri.
Dopo 4 anni di gruppi terapeutici co-condotti abbiamo deciso di sperimentare quest’anno un nuovo format, una volta al mese per 4 ore… per agevolare sia chi vuole fare un’esperienza di questo tipo una tantum, sia chi invece desidera avere uno spazio di riferimento, un appuntamento fisso a cadenza regolare.
vi aspettiamo! per info e prenotazioni scriveteci alla pagina Koiné gestalt Roma, o alla pagina Orme Centro di psicologia integrata.

Il gruppo si terrà un sabato al mese con orario 10-14

Date 2018

13 Gennaio

10 Febbraio

24 Marzo

14 Aprile

19 Maggio

16 Giugno

14 Luglio

15 Settembre

13 Ottobre

17 Novembre

15 Dicembre

Il gruppo ha un costo di 50€ mensili

Sede: Koinè – Via Tigrè 77 – Roma. Fermata Libia Metro B1

Per Info e prenotazioni: pierlucasantoro75@gmail.com

Prenotati!

 

Validazione

Passato, presente, futuro

Costellazioni Familiari Fenomenologiche

Shobha Arturi

Firenze 27 gennaio 2018

 

Arrivando a ogni città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti ”  

 Italo Calvino, Le città invisibili.

 

Il passato delle nostre vite, le storie, le leggende e i miti che si tramandano nei nostri gruppi di origine ci contraddistinguono in modo unico ed irripetibile. Ognuno sta al mondo con una narrazione della propria vita a volte nota e a volte ignota, fatta quest’ultima di impliciti, segreti, storie nascoste che condizionano con la loro forza di attrazione il nostro presente e il nostro futuro. Come se il viaggio che via via facciamo della nostra vita ci sottoponesse capitoli rimasti in sospeso e ci invitasse a leggerli, comprenderli, amarli, per poterli lasciare alle spalle e inaugurare nuove vie, non separate dal passato che abbiamo, ma neanche unicamente ripetitive.

Il lavoro con le Costellazioni Familiari Fenomenologiche rende visibile l’invisibile, le relazioni e le storie che ci appartengono e che non sappiamo più di avere, guardando nel presente al passato, per rivolgerci verso un futuro aperto.

Shobha G.Arturi laureata in medicina e chirurgia, specializzata in Agopuntura e Psicoterapia della Gestalt. Formata in Costellazioni Familiari, Danza Terapia e come conduttrice in tecniche di meditazione. Docente presso l’Istituto Gestalt di Firenze, l’Istituto Gestalt Romagna, e la Scuola di Counselling a Mediazione Artistica Azioni e Contaminazioni di Firenze.

I posti sono limitati, occorre prenotare. Tel 3402298544

 

WORKSHOP/ TERAPIA PER TERAPEUTI

CON PILAR OCAMPO

Fondatrice Centro Gestalt Oaxaca – Mexico

Giovedì 8 Marzo ore 20 Pre-conference. Intervista a Pilar Ocampo. Ingresso libero con prenotazione

Venerdì 9 Marzo: dalle 15:00 alle 20:00
Sabato 10 Marzo: dalle 10 alle 18
Domenica 11 Marzo: dalle 10:00 alle 14:00

Questo workshop di formazione affronterà i principali temi che potrebbero sorgere nelle sessioni di psicoterapia da una prospettiva pratica e teorica fornendo anche un ambiente sicuro alla scoperta di sé.

Sede: Koinè – Via Tigrè 77 – 00199 Roma

Fermata Libia Metro B1

Il prezzo del workshop è :
170 € con inscrizione entro il 31 gennaio (Tramite acconto di 50 euro )
200 € dopo il 31 gennaio (sempre tramite acconto di 50 euro)
Per gli ex allievi IGF è previsto uno sconto del 10% su entrambe le soluzioni.
 
Di seguito trovi gli estremi per effettuare il bonifico.
IBAN per acconto: 
IT 52P0760103200001035979176 
Intestato a : Associazione Koinè Istituto Gestalt Roma 
Causale: Pilar Ocampo Marzo 
Si rilascia attestato di partecipazione

Per info sui costi e prenotazioni:

info@koine-gestalt.it

Prenotati!

 

Validazione

L’Enneagramma secondo Paolo Quattrini: Il Carattere e le Virtù negli affetti e nella sessualità

3-5 novembre 2017 Sesto fiorentino

L’enneagramma viene da un insegnamento antico che affonda le origini nella tradizione Sufi; Può essere considerato sia uno strumento che permette di studiare il carattere di ogni essere umano, sia un’antichissima griglia diagnostica. Ogni tipo di personalità può considerarsi, infatti, strutturata attorno a un nucleo emozionale (passione), un nucleo cognitivo (fissazione) ed un nucleo istintuale (istinto). In questa ottica, il carattere può essere definito come una cristallizzazione difensiva della fluidità naturale nel processo di adattamento precoce con l’ambiente, una struttura fissa. La passione che contraddistingue il tipo di carattere può essere considerata una esagerazione disfunzionale all’insieme, un ‘vizio’, cioè qualcosa che l’organismo finisce per richiedere, ma che gli fa male. Per ristabilire l’equilibrio si può immaginare che l’individuo sperimenti e, nel tempo, adotti atteggiamenti in un certo senso antagonisti alla passione, atteggiamenti che si potrebbero chiamare ‘virtù’ che, rompendo il circolo vizioso dell’automatismo caratteriale, aprono ad un più ampio ventaglio di comportamenti più adeguati alla attualità esistenziale della persona.
Cosi come nel Tantra anche le pratiche finalizzate a prendere coscienza del Carattere conducono a risentirsi nel naturale flusso dell’energia cosmica, portando beneficio innanzitutto all’ecosistema nel quale ognuno è immerso: la relazione con me, con te e con l’ambiente.
A un livello più profondo quindi l’Enneagramma ci mostra la relazione tra la nostra personalità e la nostra Essenza, o Spirito, rimettendoci in connessione con la naturale vibrazione di amore che sempre è in noi.

ORARI:
Dal venerdì 3 ore 15 alla domenica 5 ore 17

REQUISITI PER ACCEDERE:
Seminario aperto a chi si sente motivato a lavorare su di sé prendendo coscienza delle proprie e delle altrui caratteristiche limitanti e facilitanti ed a chi è interessato o lavora nella relazione d’aiuto.

COSTO:
Costo stage 200 euro (iva non compresa) + il costo della sala da dividere tra tutti i partecipanti (indicativamente tra i 10 e i 25 euro in funzione del numero dei partecipanti e del costo della sala) + il costo della tessera associativa annuale (valida 12 mensilità dal momento dell’emissione) pari a 15 euro (se non l’hai già fatta)
Per i soci AICo è previsto il 15% di sconto sul costo stage.
Il corso non è residenziale ma verranno fornite indicazioni relative al soggiorno.

INFORMAZIONI ed ISCRIZIONI
Istituto A Cuore Aperto: www.acuoreaperto.com, info@acuoreaperto.com, 3356226811, 0553850924

Ornella Lucilla Marini

“ Il dolore di domani fa parte della felicità di oggi, la felicità di domani fa parte del dolore di oggi”

A CUORE APERTO
IstItuto di Tantra e Arti per la cura della relazione
Www.acuoreaperto.com
3474813120

L’ESTETICA DELLA SUPERVISONE

Domenica 18 Febbraio ore 9.30-18.00

Supervisione terapeutica con Sandra Salomao
Torna a Roma Sandra Salomao per una giornata di supervisione terapeutica.
 
La supervisione proposta da Sandra Salomao si sviluppa e si focalizza partendo dalle interferenze della storia famigliare del terapeuta come base per il lavoro con l’impasse del terapeuta. Verranno proposti lavori individuali e di gruppo.
Importante: in questo workshop useremo bambole e pupazzi. Questo materiale deve essere portato dal partecipante (almeno uno a testa).
 
Quando: Domenica 18 febbraio
Orario: Dalle 9,30 alle 18,00
Dove: Koinè – Via Tigrè 77- Roma
INCONTRO A PAGAMENTO.
Per info su costi e prenotazioni scrivere a: info@koine-gestalt.it
 
Sandra Salomao, psicologa e psicoterapeuta, direttrice dell’Istituto CGT di Rio de Janeiro.
Professoressa e supervisore presso l’Università Pontificia di Rio de Janeiro. Specializzata nella terapia di coppia e nella terapia sistemico-familiare, nella terapia infantile e adolescenziale. Fondatrice, responsabile tecnico e direttrice del “Center of Enhancement and Development in Gestalt-Therapy”. Coordinatrice di corsi di formazione nella terapia della Gestalt e nella terapia familiare. Autrice di articoli e di numerose pubblicazioni.

Prenotati!

 

Validazione