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INformazione Numero 23 (numero speciale)

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È uscito il nuovo numero di INformazione, un “numero speciale”, per forma e contenuti…

EDITORIALE

Questo numero speciale è dedicato ai postulati su cui si appoggia il pensiero che informa la scuola di psicoterapia della Gestalt condotta dall’Igf: dato infatti che, come dimostra il principio di incompletezza di Goedel, nessun sistema di pensiero può appoggiarsi su se stesso, l’approccio gestaltico si riferisce a una base che sta fuori del pensiero stesso, ed è l’esperienza del valore, cioè dell’estetica, dell’etica e della logica, che vengono qui postulati come realtà autonome che prescindono dalle contingenze culturali. Sarà dunque a queste basi che si riferiranno articoli e immagini pubblicate nella rivista. Articoli di tipo più formale – come quello su etica e psicoterapia (Quattrini) e quello sull’arteterapia (Quattrini-Santoro) – e riflessioni più dense di evocazioni – quali l’intervento su Pessoa di Anna Ravenna al Convegno di Lisbona, le riflessioni sul ritardo cognitivo di Federica Ferrari, quelle di Francesca Cantaro sulla parola e quelle di Elena Dragotto sul lavoro personale – si alterneranno a contributi più “artistici” quali quello di Alberto Cecchini (autore delle belle immagini di copertina), Angela Angelastro (poesia) e Marika Bertoni (fotografia). Speriamo che la lettura possa scorrere piacevolmente all’interno di questi percorsi intrecciati, consapevoli del valore fondamentale dell’arte come guida estetica, della psicoterapia come campo dell’etica e del linguaggio più scientifico come tentativo di esprimere una logica funzionale alla comunicazione.

Buona lettura e buone feste!

La redazione

NB Per leggerlo integralmente (e scaricarlo) basta essere registrati, cosa che può essere fatta qui

Ciao Julio

Nei giorni scorsi se n’è andato Julio Mares. Amico, docente e figura di riferimento del nostro Istituto che veniva a trovarci dal Brasile. Non ci sono molte parole per raccontare il nostro dolore che ci ha colto di sorpresa e allora abbiamo deciso di far parlare direttamente lui, prendendo alcune righe dal suo blog in brasiliano.

Ciao Julio.

O poema que transcrevo hoje é de autoria de João Carlos Almeida Peixoto, ex Deputado, “bon vivant” e excelente figura humana de uma das mais tradicionais famílias do Vale. João Carlos como verão a seguir é um poeta de recursos.

CONTEMPLAÇÃO

Amo o sol que ressurge no levante
E acorda a natureza tão fecunda.
Amo da lua o pálido semblante
Que em reflexo de luz a noite inunda.

Amo as flores de modo apaixonante,
Numa contemplação terna e profunda.
Amo também do mar a voz troante
Que ecoa pelo espaço que a circunda.

Amo a saudosa terra em que nasci,
Cercada por penedos milenares,
Como uma fortaleza que já vi.

E sendo um peregrino da esperança,
Amo no céu os trêmulos olhares
Das estrelas que trago na lembrança.

 

“La Formazione in Psicoterapia” – A cura di Alberto Zucconi

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Quale scuola scegliere dopo la laurea?

È uscito il libro “La Formazione in psicoterapia” a cura di Alberto Zucconi edito da Alpes sulla scelta della formazione post-lauream per psicologi. Tra le varie opportunità di specializzazione prese in rassegna, segnaliamo anche il corso quadriennale dell’Istituto Gestalt Firenze.

Buona consultazione!

 

Il sostrato mitopoietico della relazione d’aiuto

di G. Paolo Quattrini

Il rapporto umano non puo’ mai essere un atteggiamento tecnico, cioe’ una somma di comportamenti funzionali articolati fra loro, e questo significa che ha sempre uno e piu’ contenitori mitopoietici che ne garantiscono il senso.
Nel caso della relazione d’aiuto, il primo e piu’ ovvio e’ l’archetipo materno, e da qui viene la modalita’ nota come maternage. Un altro archetipo e’ l’insegnante, talmente fondamentale nella storia dell’umanita’ che e’ comprensibile e adottabile in innumerevoli situazioni. Ugualmente significativo da tempi remoti e’ il sacerdote, e meno immediato ma indiscutibilmente radicato e’ quello del guaritore, del medico.
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Referendum Ordine degli Psicologi 2: votiamo “NO”

Pubblichiamo volentieri una lettera che ci ha spedito la Sipap in merito al Referendum indetto dall’Ordine degli Psicologi per la modifica degli artt. 1, 5 e 21 del Codice deontologico. Approfondimenti attraverso slides esplicative possono essere trovati sul sito www.sipap.org.

Ecco come la proposta di riforma degli artt. 1, 5 e 21 potrebbe danneggiarci

a cura di Luisa Barbato e Pierluigi Policastro

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Referendum Ordine degli Psicologi

L’Ordine degli Psicologi ci invita a votare un referendum su temi fondamentali per la professione senza aver aperto alcun dibattito o spazi di confronto e con poca chiarezza sui tempi e modalità di svolgimento. E già questo non è coerente con la “supposta” democraticità dello strumento referendario. I contenuti poi sembrano voler avvalorare una linea di tendenza inquisitoria e persecutoria di cui, specialmente in questi tempi, nessuno sente il bisogno.

La nostra proposta è di votare “No” quanto meno alle modifiche dell’Art. 21 che, dal nostro punto di vista, vanno nella direzione di un peggioramento di un già inadeguato testo originario. Alleghiamo due lettere che ci sono state inviate dall’Istituto Gestalt di Puglia e da EtnoPsi e che volentieri inoltriamo nella speranza di un minimo confronto prima del voto.

Anna e Paolo

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È uscito il nuovo numero della Rivista!

È finalmente uscito il nuovo numero della Rivista Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia! Completamente gratuito e consultabile on-line.

Per leggerlo è sufficiente iscriversi inserendo nei campi le voci richieste ed effettuando successivamente il login, il tutto qui.

Buona lettura!

Considerazioni avanzate sul lavoro con il corpo

di Sergio Mazzei

Abstract

Il lavoro con il corpo e la Body Psychotherapy. Anni di esperienza che si coagulano in uno scritto denso di teorie, tecniche e vissuti emozionali, analizzati e descritti in un’ottica gestaltica ed esistenziale.

Di prossima pubblicazione sul numero 21 della rivista INformazione, integralmente on line.

La vita delle forme

Di G. Paolo Quattrini

ARCHI

Realizzare le forme che ci si vuole vedere intorno. Un architetto dovrebbe progettare immaginando di abitare nell’edificio, e dovrebbe farsi guidare da cosa prova nei confronti di quello che vede intorno a sé: ugualmente, uno psicoterapeuta dovrebbe immaginare come si trasforma il paziente e dovrebbe indirizzare l’intervento verso cosa vorrebbe che lui facesse per diventare una persona interessante. Rendere interessante il paziente dovrebbe essere insomma il suo target, perdonando questa espressione approssimativa che non è confacente alla teoria paradossale del cambiamento, secondo la quale per cambiare basta accorgersi di quello che c’è.
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