Navigate / search

Convegno di Gestalt – Lisbona 18-19 Ottobre

Schermata 2013-04-10 alle 16.22.34

I CONGRESSO DI TERAPIA GESTALT A LISBONA – OTTOBRE 2013

“La Gestalt come pratica di creatività – dagli eteronimi di Fernando Pessoa al conflitto interno”

La Società Luso-Spagnola di psicoterapia della Gestalt (SLEPG) è in procinto di realizzare il primo Congresso di Gestalt in Portogallo, che avrà luogo nei giorni 18 e 19 Ottobre 2013 a Lisbona, come forma di celebrazione dei suoi 10 anni di attività in formazione di psicoterapeuti e counsellors della Gestalt, in partenariato con l’Istituto di Psicoterapia Gestalt di Madrid (IPG) e l’Istituto Gestalt di Firenze (IGF).

Leggi tutto

Nemici senza guerra

di G. Paolo Quattrini

Pubblicato sul numero 11 della Rivista Formazione IN Psicoterapia, Counselling, Fenomenologia.

E’ implicito comune che il nemico si combatte, che nemico significa quindi guerra.
Si tratta però di un assunto congruo piuttosto a civiltà primitive e espansionistiche, nelle quali le relazioni erano di alleanza o attacco, e dove solo le culture territorialmente molto distanziate, tipo Europa e Cina, potevano limitarsi ad avere scambi commerciali senza altre implicazioni. Si tratta in realtà di una posizione alquanto paranoica, dove l’aspettativa è mangiare o essere mangiato.
Oggi, anche se siamo politicamente abbastanza differenziati da poter concepire l’esistenza di Stati nemici con cui intratteniamo relazioni e a cui non facciamo guerra, è ancora difficile sul piano individuale considerare nemiche specifiche persone senza per questo mettere in atto operazioni aggressive che prima o poi non si convertano in belliche.
Leggi tutto

Culture sciamaniche e culture astronomiche

di G. Paolo Quattrini
Direttore Istituto Gestalt Firenze – sede di Firenze

Pubblicato su Formazione IN Psicoterapia Counselling Fenomenologia, n°4 novembre – dicembre 2004, pagg. 2-7, Roma

Come la psicologia è, secondo l’espressione di Kohut, un campo determinato dall’empatia, la psicoterapia è un campo determinato dal libero arbitrio: nessun senso infatti potrebbe avere lavorare sul rapporto con se stessi se questo non potesse cambiare in base alle proprie scelte, e se queste per qualunque ragione non potessero essere libere.
Una scelta, in quanto occasione di scegliere, è per sua natura libera, in caso contrario non sarebbe una scelta anche se formalmente ne presentasse le apparenze: scelta implica la concreta capacità di scegliere, non quella solo potenziale.
La libertà umana non necessita l’assoluto: poter scegliere fra due opzioni è già una scelta vera e propria.
Leggi tutto