Regolamento delle attivitą formative
dell’ Istituto Gestalt Firenze-I.G.F. s.r.l.
Introduzione alla teoria della Gestalt ed ai diversi modelli psicoterapeutici.
Addestramento alla relazione in situazioni diadiche.
Sviluppo e trasformazione personale.
Fondamenti epistemologici e fenomenologici della psicoterapia. Brentano, Husserl ed il costruttivismo di Maturana e Varela. Sintesi e correlazione tra teorie psicologiche, indirizzi clinici e modelli psicoterapeutici derivati.
Introduzione alla Psicoterapia della Gestalt: la teoria olistica, la teoria organismica, la teoria del campo e la teoria sistemica.
La relazione psicoterapeutica e le fasi del processo terapeutico.
L’approccio fenomenologico esistenziale.
Psicologia dello sviluppo e della salute nelle fasi evolutive precoci e nel ciclo vitale secondo il modello della Gestalt.
Problematiche psicologiche nella gestazione e nell’area neonatale. La dinamica del contatto come base del metabolismo psichico: funzione del legame affettivo secondo Bolwby, processo di individuazione secondo Mahler. Il tema del contatto ed il continuum di consapevolezza nella teoria della Gestalt.
L'integrazione della consapevolezza sensoriale, emozionale, cognitiva. Il ciclo gestaltico e la gerarchia dei bisogni; autoregolazione organismica, omeostasi, bisogni e desideri.
Indicatori somatici e modelli di intervento preventivo.
Modelli psicoterapeutici psicodinamici, cognitivo- comportamentali, umanistico-esperienziali, sistemico-relazionali.
Psicoterapie brevi, interventi di sostegno.
Il tema del "qui ed ora" e la dinamica figura-sfondo.
Assertività e leadership nella vita personale e professionale.
- COMPETENZE FINALIZZATE ALL’ESPLORAZIONE
Conduzione dell'intervista e del colloquio clinico nelle strutture pubbliche e nella pratica privata.Formulazione e stesura dell'anamnesi clinica psicologica.
- COMPETENZE FINALIZZATE AL CAMBIAMENTO
Analisi della postura, della micro e macro gestualità. Il linguaggio delle immagini.
Rilevazione delle incongruenze tra comportamento verbale e non verbale.
Esperienze guidate: contatto e consapevolezza.
Capacità d'ascolto e relazione empatica, uso dell'holding nella relazione d'aiuto.
Lavoro con il "qui ed ora" (lì ed allora) e con la dinamica figura- sfondo.
- TEORIA
Seminari condotti con metodo partecipativo, discussione conclusiva.
Visione di filmati a contenuto didattico- esperienziale, discussione critica finale.Incontri residenziali monotematici.
- ADDESTRAMENTO
Analisi delle dinamiche intrapsichiche e relazionali: esercizi di autosservazione ed eterosservazione (specchio unidirezionale).
Sperimentazione delle competenze finalizzate all'esplorazione e al cambiamento in situazioni diadiche: registrazione, riesame e discussione.
Esperienze di integrazione ed armonizzazione degli aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali della personalità attraverso il lavoro in piccoli gruppi tra pari.
Supervisione in gruppo dell'esperienza di tirocinio.
- FORMAZIONE INDIVIDUALE
Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel primo anno. Riflessioni, confronti e approfondimenti teorici in gruppi di pari coordinati dal tutor. Psicoterapia personale in setting individuale e di gruppo.
Tirocinio in strutture pubbliche e private, classificate o convenzionate
SECONDO ANNO
OBIETTIVI
Analisi del modello psicoterapeutico nella Teoria della Gestalt.
Acquisizione di competenze teoriche sulla relazione psicoterapeutica.
Acquisizione di competenze operative nell'intervento centrato sulla relazione Io-Tu.
Addestramento alla gestione di un percorso psicoterapeutico e delle sue procedure.
Introduzione alla terapia in gruppo.
Sviluppo e trasformazione personale.
TEORIA
La relazione come fattore di cura.
Buber e l'Io-Tu. Il terapeuta come interlocutore.
La funzione di contatto: meccanismi di autointerruzione ed evitamento.
Il processo psicoterapeutico nella Terapia della Gestalt. Le resistenze nell'approccio psicoanalitico, le difese in Gestalt.
L'Approccio esistenziale, la teoria paradossale del cambiamento, il linguaggio del cambiamento ed il continuum di consapevolezza.
La prassi terapeutica in Gestalt: inclusione, presenza e coinvolgimento relazionale, fattori essenziali del processo. Una Terapia esperienziale: acting out ed espressione.
Supporto ambientale e autosupporto: consapevolezza, responsabilità ed assertività.
I fondamenti narcisistici della personalità. Il Sé nella teoria di Kohut ed il sé di Goodman.
Diagnosi psicologica e diagnosi psichiatrica.
Psicoterapia della Gestalt: analisi della domanda e regole del contratto terapeutico. Primo colloquio, ascolto empatico, anamnesi e diagnosi clinica dinamica, progetto terapeutico, presa in carico/invio, alleanza terapeutica, fine della terapia, follow up.
Modalità di verifica dell'efficacia del trattamento e stesura del resoconto finale.
Uso di test e questionari di primo livello.
Sviluppo relazionale: psicoterapia in gruppo, di gruppo, del gruppo. Fondamenti del lavoro con il gruppo nell'approccio gestaltico: group process e lavori individuali. Gruppi tematici.
Modalità di analisi della domanda, avvio, conduzione e conclusione dei gruppi. Stili di conduzione e metodi di facilitazione nel lavoro di gruppo.
TECNICHE OPERATIVE
- COMPETENZE FINALIZZATE ALL’ESPLORAZIONE Uso integrato ed approfondito delle tecniche apprese nella prima annualità.
Uso di test e questionari. Modalità di approccio nella psicoterapia in gruppo, di gruppo, del gruppo.
- COMPETENZE FINALIZZATE AL CAMBIAMENTO
Uso integrato e approfondimento delle tecniche apprese nella prima annualità.
Lavoro sui meccanismi di interruzione del contatto: dialettizzare la compattezza del sintomo e desomatizzare, acquisire consapevolezza, assumere responsabilità, sviluppare assertività (tecnica della sedia vuota).
Uso del monodramma, dello psicodramma e del feedback nel lavoro di gruppo.
Utilizzazione di abilità personali specifiche funzionali al processo esperienziale.
METODOLOGIA DIDATTICA
- TEORIA
Modalità analoghe alla prima annualità.
- ADDESTRAMENTO
Modalità analoghe alla prima annualità.
Uso integrato delle tecniche finalizzate all'esplorazione e al cambiamento.
Analisi delle dinamiche intrapsichiche e relazionali in situazioni di gruppo ed in situazioni sociali.
Conduzione del colloquio psicologico in situazione controllata.
Situazioni diadiche all'interno del gruppo: vissuti personali e feedback tecnici. Supervisione in gruppo dell’esperienza di tirocinio.
- FORMAZIONE INDIVIDUALE
Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel secondo anno. Riflessioni, confronti ed approfondimenti teorici in gruppi di pari coordinati dal tutor. Psicoterapia personale in setting individuale e di gruppo.
Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate.
TERZO ANNO
OBIETTIVI
Approfondimento teorico dei concetti di salute mentale e disagio psichico.Acquisizione di competenze avanzate per la stesura di diagnosi differenziale, piani di trattamento e prognosi.
Approfondimento ed integrazione di competenze psicoterapeutiche nella situazione diadica e nel gruppo. Addestramento alla "indifferenza creativa".
Sviluppo e trasformazione personale.
TEORIA
Fondamenti di Psicopatologia: il disagio psichico nella teoria e nella prassi della Gestalt.
Teoria degli istinti e Teoria dei sistemi: interazione individuo ambiente, multifattorialità nell'eziopatogenesi.
Nosografia classica secondo il DSM IV, sintomi e polarità nella Teoria della Gestalt.
Semeiotica e diagnostica differenziale. Uso di test e questionari di secondo livello. Elementi di psicofarmacologia.
Il corpo e la salute psicofisica.
Psicofisiologia delle emozioni, elementi di psiconeuroimmunoendocrinologia.
Dalla conversione isterica in Freud e la corazza caratteriale in Reich ai sintomi somatopsichici.
Il lavoro con il corpo nella Gestalt: i livelli di rigidità dei confini dell'Io, la sessualità e le patologie borderline.
Espressione, interpretazione e compiti terapeutici. Interruzione del contatto e transfert. La chiusura delle Gestalten: l'insight.
L'uso terapeutico di paradossi e metafore. Il lavoro con i sogni.
L'attivazione delle funzioni fantastiche e l'incremento delle capacità progettuali.
Funzione degli emisferi cerebrali destro e sinistro, integrazione funzionale ed integrazione della personalità.
Stile personale, libertà espressiva e creatività.
Gestalt come disciplina personale.
L'indifferenza creativa come modello esistenziale.
Il piano spirituale, teorie implicite e convinzioni consapevoli.
TECNICHE OPERATIVE
- COMPETENZE FINALIZZATE ALL’ESPLORAZIONE
Uso integrato ed approfondimento delle tecniche apprese nella prima e nella seconda annualità con particolare riguardo alla diagnostica.
Uso di test e questionari di secondo livello.
- COMPETENZE FINALIZZATE AL CAMBIAMENTO
Uso integrato delle tecniche nella prima e seconda annualità.
Lavoro individuale ed in gruppo con i sogni, i paradossi e le metafore.
Uso dell'interpretazione come refraiming.
Modalità di conduzione del gruppo.
METODOLOGIA DIDATTICA
- TEORIA
Modalità analoghe alla prima e seconda annualità.
- ADDESTRAMENTO
Modalità analoghe alla prima e seconda annualità.
Lettura e gestione delle dinamiche e del processo nel gruppo psicoterapeutico.
Studio del caso, formulazione della diagnosi dinamica e progetto di intervento terapeutico in gruppo di pari.
Analisi di protocolli registrati: discussione sui contenuti e le modalità di intervento.
Sperimentazione del ruolo di coterapeuta nella conduzione di un gruppo.
Supervisione in gruppo dell’esperienza di tirocinio.
- FORMAZIONE INDIVIDUALE
Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel terzo anno.
Riflessioni, confronti ed approfondimenti teorici in gruppi di pari coordinati dal tutor.
Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate.
Supervisione individuale e/o in gruppo di esperienze di lavoro personale.
All'inizio dell'anno l'allievo dovrà concordare un tema da svolgere durante la III e IV annualità che costituirà oggetto di discussione della tesi finale del Corso.
QUARTO ANNO
OBIETTIVI
Integrazione tra sviluppo personale e sviluppo professionale.
Consapevolezza dei limiti propri del modello psicoterapeutico.
Flessibilità ed acquisizione di uno stile professionale personale.
Analisi di micro e macro sistemi sociali secondo il modello della Gestalt.
Analisi della domanda e costruzione di progetti di intervento efficienti ed efficaci nei micro e macro sistemi sociali.
Acquisizione dei principi fondamentali di deontologia professionale.
Sviluppo e trasformazione personale.
TEORIA
Adattamento creativo all'ambiente: dall'uso di strumenti operativi e tecniche polivalenti all'intervento creativo personalizzato.
Terapia terminabile ed interminabile. Valutazione dell'efficacia dell'intervento.
Vantaggi, limiti e controindicazioni dell'approccio esperienziale.
La Psicoterapia della Gestalt nel servizio pubblico di salute mentale e nelle istituzioni pubbliche e private. Concetto di rete e sostegno sociale, collegamenti con il territorio ed integrazione di servizi.
Regole del contratto terapeutico nelle strutture pubbliche e private.
- LA COPPIA
Fasi e sviluppo della vita di coppia nell'approccio fenomenologico-esistenziale, la relazione d'intimità.
Colloquio clinico con le coppie e analisi dei ruoli.
Obiettivi e tecniche di intervento:
a) problemi sessuali,
b) ridefinizione dei ruoli,
c) momenti di crisi ed eventuale terapia del distacco.
- LA FAMIGLIA
Fasi e sviluppo della vita familiare nell'approccio fenomenologico-esistenziale;
Colloquio clinico con le famiglie e analisi dei ruoli.
Obiettivi e tecniche di intervento:
a) problemi relazionali,
b) ridefinizione dei ruoli,
c) problemi in ambito scolastico,
d) disadattamento sociale e tossicodipendenze.
Valutazione dell'efficacia dell'intervento
Attitudine alla professione psicoterapeutica
La supervisione come strumento di sviluppo professionale, di tutela del cliente, di prevenzione e di intervento sul burn-out dell'operatore.
Deontologia professionale e etica.
TECNICHE OPERATIVE
- COMPETENZE FINALIZZATE ALL’ESPLORAZIONE
Conduzione dell'intervista e del colloquio clinico nella coppia e nella famiglia.
Modalità di invio e contatti tra professionisti.
- COMPETENZE FINALIZZATE AL CAMBIAMENTO
Lavoro preventivo e terapeutico nelle istituzioni secondo il modello della Gestalt.
Modalità di intervento nella terapia di coppia secondo il modello della Gestalt.
Modalità di intervento nella terapia familiare secondo il modello della Gestalt.
Formulazione di programmi di intervento informativo, di sensibilizzazione e prevenzione nelle strutture territoriali.
Azioni positive e progetti di intervento nell'area dell'emarginazione e della devianza.
METODOLOGIA DIDATTICA
- TEORIA
Modalità analoghe alla prima, seconda e terza annualità.
- ADDESTRAMENTO
Modalità analoghe alla prima, seconda e terza annualità.
Discussione su casi clinici di terapia individuale, di terapia di coppia e di terapia familiare.
Sperimentazione di progetti di intervento informativo ed azioni positive sul territorio.
Supervisioni in gruppo dell’esperienza di tirocinio.
- FORMAZIONE INDIVIDUALE
Lettura di testi selezionati inerenti i temi da trattare nel quarto anno. Riflessioni, confronti ed approfondimenti teorici in gruppi di pari coordinati dal tutor.Tirocinio in strutture pubbliche o private, classificate o convenzionate. Supervisione individuale e/o in gruppo di esperienze di lavoro personale.
B) Tirocinio
L’attività di tirocinio, della durata minima di 100 ore per anno, sarà effettuata sotto supervisione e con il tutoraggio di uno psicoterapeuta della struttura ospitante e registrata sul libretto personale dell’allievo.
Sarà cura del Consiglio direttivo agevolare l’attività di tirocinio degli allievi stipulando convenzioni con strutture pubbliche e con strutture accreditate dalle Regioni che diano la necessaria affidabilità e consentano attività concordate fra i didatti della Scuola ed i responsabili della struttura.
L’allievo che lo desideri potrà svolgere il tirocinio in strutture da lui scelte purché corrispondenti al progetto ministeriale e l’Ente sia disponibile a convenzionarsi con l’IGF.
L’attività di tirocinio si intende svolta presso il servizio di appartenenza per tutti quegli allievi che svolgano, presso strutture pubbliche attive nel settore della sanità, un lavoro a tempo indeterminato inerente alle qualifiche di ingresso del Corso che consenta la pratica psicoterapeutica.
Gli effetti della mancata conclusione delle ore annuali di tirocinio sono regolamentati all’Art. 4.3 lettera c)
C) Psicoterapia personale/supervisione
La psicoterapia personale potrà essere effettuata in setting individuale e/o di gruppo con psicoterapeuti interni all’Istituto. Gli allievi provenienti dalle diverse regioni potranno effettuare la psicoterapia personale anche con psicoterapeuti della propria zona di residenza accreditati presso l’Istituto.
Le ore di psicoterapia effettuate in tempi prossimi all’iscrizione del Corso potranno essere riconosciute, a discrezione del Consiglio direttivo, purché con psicoterapeuti della gestalt o modelli ritenuti affini.
Nel 3° e nel 4° anno, in luogo degli incontri di psicoterapia, sono previste ore di supervisione didattica (in setting individuale e/o di gruppo) sul percorso personale e sul lavoro professionale svolto.
La supervisione sarà condotta dai Direttori d’Istituto.
Art. 4 Diritti e doveri
Prima dell’inizio delle attività formative, tutti gli allevi devono prendere visione, del programma e delle norme contenute nel presente Regolamento e nella Carta dei Diritti e dei Doveri che ne è parte integrante, firmandone una esplicita accettazione attraverso il contratto.
In particolare si sottolinea che:
- la Commissione didattica ha il diritto di valutare, a suo insindacabile giudizio, le attività del percorso formativo dell’allievo e di rifiutare l’accesso alle annualità successive in caso di valutazione insufficiente. Dopo la seconda valutazione negativa l’allievo è espulso;
- la Commissione didattica ha il diritto di prendere, a suo insindacabile giudizio, misure disciplinari ivi compresa la temporanea o definitiva espulsione nei confronti degli allievi che, secondo il parere del Consiglio dei docenti abbiano ostacolato la didattica e/o il raggiungimento degli obiettivi della formazione, o abbiano violato ripetutamente i “doveri” esplicitati nella suddetta Carta.
Art. 5
Per quanto non contemplato nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto dell’Istituto Gestalt Firenze-I.G.F. s.r.l., al Regolamento degli Istituti soci del Coordinamento Nazionale delle Scuole Private di Psicoterapia, ed alle vigenti leggi.
Art.6
Qualora il Consiglio di amministrazione voglia attuare qualsiasi attività prevista dallo Statuto (Art. 1 lettera h) e non regolamentate nel presente testo ne stabilirà le rispettive norme e gli eventuali organismi preposti al suo svolgimento.
Art.7
Tale Regolamento è consultabile sul sito web dell’Istituto: www.igf-gestalt.it
Roma, 12/12/2009
Istituto Gestalt Firenze – IGF srl
I Direttori
G. P. Quattrini e Anna R. Ravenna
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Allegato al Regolamento dell’ISTITUTO GESTALT FIRENZE
Sedi di Roma Firenze e Livorno
“Carta dei diritti e dei doveri dell’allievo”
Diritti
Sostegno
Ogni allievo ha diritto ad un colloquio con il Direttore di Sede per essere consigliato in difficoltà incontrate nel percorso formativo e di crescita personale.
Valutazione delle attività
Al termine di ogni annualità gli allievi esprimono il loro parere sulle attività svolte compilando la scheda appositamente predisposta.
Suggerimenti – osservazioni – reclami
Gli allievi possono esporre le loro osservazioni attraverso la compilazione di una scheda appositamente predisposta e presente sul sito web dell’Istituto: www.igf-gestalt.it nella sezione “suggerimenti e reclami” secondo le modalità indicate.
La Commissione didattica (art.2.3) esamina tali osservazioni e, nel caso di reclamo, dopo opportune verifiche prende le risoluzioni del caso, informando colui che lo ha esposto.
Orari
Gli allievi hanno diritto a seguire le lezioni per l’intero orario previsto nel piano di studi e ad essere avvertiti in anticipo in caso di cambiamenti di orari o date.
Biblioteca
I testi della biblioteca possono essere consultati solo nei locali dell’Istituto, facendone richiesta al tutor.
Rateizzazioni
L’allievo ha diritto a richiedere la suddivisione della quota annuale in 4 rate trimestrali senza interessi secondo le scadenze previste dall’Istituto.
Recupero
Gli iscritti a partire dal 2008 possono recuperare le assenze relative alle attività di cui all’Art.3.2 lettere a) b) presso un’altra sede dell’Istituto o in Istituti consociati laddove sia previsto l’analogo programma da recuperare, avvisando il proprio tutor che attiverà la relativa procedura
Doveri
Ordine e pulizia
L’allievo ha il dovere di mantenere puliti tutti gli ambienti utilizzati per le attività formative nel rispetto della propria persona e degli altri, di essere rispettoso dei colleghi e del personale dell’IGF, non molestando con comportamenti formalmente e/o sostanzialmente aggressivi.
Comunicazioni
L’Istituto invia tutte le comunicazioni esclusivamente per e-mail. L’allievo ha il dovere di fornire un indirizzo e-mail “riservato”, in quanto i messaggi possono avere anche contenuti personali.
Gli allievi sono iscritti d’ufficio al sito: www.igf-gestalt.it dove esiste una sezione a loro riservata nella quale vengono pubblicate informazioni relative all’attività didattica; tali pubblicazioni vengono comunicate attraverso newsletter dal sito all’indirizzo e-mail comunicato.
L’allievo ha il dovere di tenersi informato e l’Istituto non si ritiene responsabile della effettiva ricezione e lettura dei messaggi. Fa parte del processo formativo personale mantenere una costante e reciproca comunicazione con l’Istituto.
Presenze
L’allievo ha il dovere di rispettare il monte ore di frequenza previsto dal programma formativo secondo le modalità indicate nell’Art. 3.2.
Debiti formativi
In caso di assenze superiori al monte ore di frequenza previsto per ciascuna attività formativa dovute a rilevanti e comprovate necessità, l’allievo dovrà concordare con il Direttore didattico un piano di recupero delle attività non effettuate.
Libretto
L’allievo ha l’obbligo di annotare tutte le attività svolte nel libretto personale avendo cura di aggiornarlo e presentarlo in segreteria quando richiesto.
Lettura testi
Le relazioni sui testi indicati in bibliografia, corredate da note critiche, sono considerate parte integrante della formazione in quanto elemento della partecipazione attiva e sono oggetto di valutazione in sede d’esame.
Certificazione
L’allievo è tenuto ad essere in regola e consegnare tutta la certificazione richiesta dall’Istituto e di conservare copia di tale documentazione.
Verifiche di fine anno
Per accedere alla verifica annuale vedi gli obblighi previsti dall’Art. 3.5
Sessione di Diploma
Per accedere a tale sessione vedi gli obblighi previsti all’Art. 3.6
Supervisioni
Le ore di supervisione previste per il III e IV anno (80 h annue) sono obbligatorie e non è ammessa alcuna riduzione del monte ore.
L’Istituto propone un pacchetto di 80 ore da svolgere in giornate di 8 ore, accorpate ai week-end mensili della classe, e in un w.e. di supervisione (24 h), per gli iscritti a partire dall’anno 2008.
Il pagamento avverrà il giorno della supervisione stessa.
Le eventuali assenze potranno essere recuperate con i Direttori dell’Istituto (Paolo Quattrini e Anna Ravenna) in altri gruppi di supervisione da loro già attivati, senza altro costo aggiuntivo.
Gli allievi che per qualsiasi motivo (orari di lavoro necessità di supervisioni individuali o di gruppo con scadenze più frequenti ecc.) non scelgano questa modalità dovranno concordare all’inizio dell’anno un percorso personale con il supervisore scelto.
Orario di entrata
Gli allievi che arrivano entro i primi 15 minuti dall’inizio delle attività dovranno entrare in assoluto silenzio nel rispetto dei presenti. Dopo i primi 15 minuti di lezione l’allievo in ritardo potrà entrare nell’aula solo a partire dalla prima pausa disponibile.
Pagamenti
Il pagamento della retta annuale va versato normalmente in una unica soluzione anticipata. In caso di rateizzazione, il rispetto della data di scadenza delle rate è condizione indispensabile per essere ammessi in aula nelle attività formative.Qualora per rilevanti e comprovate necessità si preveda di non poter rispettare la scadenza delle rate è necessario prendere contatto con il Direttore didattico per concordare un piano personalizzato di pagamento.
Istituto Gestalt Firenze - IGF s.r.l.
12-12- 2009
Istituto Gestalt Firenze - IGF
Intergraf