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Corso di Counseling a mediazione artistica

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Corso di formazione per operatori della relazione d’aiuto
Gestalt counselling a mediazione artistica

Il corso di formazione ha come base teorica l’approccio della Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale che viene integrata dall’utilizzo delle tecniche espressive peculiari della mediazione artistica.
La maggior parte delle professioni si svolgono a contatto con l’altro, che può essere un cliente e/o il gruppo di persone con le quali lavoriamo, come sono molte le professioni che, attraverso vie diverse, si occupano di relazione d’aiuto: dall’ambito strettamente sanitario e le diverse figure coinvolte, a quello sociale nelle tante forme di servizi alla persona, all’istruzione e formazione in genere. Tutti questi differenti settori necessitano di competenze che contemplino un’attenzione particolare alla relazione, sia con l’utenza che con il gruppo di lavoro; competenze e strumenti che vadano al di là di quelle specifiche. Formarsi ed integrare la propria esperienza professionale con lo sviluppo di competenze comunicative ed operative proprie della relazione d’aiuto secondo l’approccio della Gestalt ad orientamento fenomenologico-esistenziale implica principalmente:
1) Rendersi maggiormente consapevoli e responsabili del proprio stile personale nelle relazioni e trasformarlo in risorsa
2) Utilizzare l’ascolto come processo attivo e non come una funzione passiva
3) Sviluppare e facilitare in sé e nell’altro il contatto con le emozioni come canale principale per accedere alle proprie risorse personali
4) Acquisire ed incrementare competenze comunicative

La mediazione artistica completa la formazione integrando le inclinazioni personali con strumenti capaci di accedere al contatto con le emozioni attraverso vie privilegiate. Proprio perché di per sé evocativa la mediazione artistica facilita la destrutturazione dello schema ripetitivo della propria narrazione e ne favorisce una riformulazione più funzionale ad affrontare le difficoltà del momento.

CHI SIAMO

Koinè, tradizionalmente tradotto con “lingua comune” in riferimento alla cultura e alla società ellenistica, nella nostra rappresentazione vuole fare più ampio riferimento a “le cose in comune”. Abbiamo scelto questo nome proprio perché, nella nostra attività, ci muove la ricerca di ciò che ci unisce prima ancora di ciò che ci differenzia, di ciò che può metterci in relazione e in comunicazione anziché in contrasto o in contrapposizione. È un tentativo di “fare comunità”, laddove nella nostra società frammentata sembrano sempre più venire meno valori e rappresentazioni della realtà che sono in costante divenire.
Siamo un’associazione di psicoterapeuti della Gestalt che si occupa di percorsi terapeutici individuali e di gruppo, di formazione e sensibilizzazione sul territorio, in un’ottica di ricerca e co-costruzione di un senso di condivisione. le proposte di formazione hanno l’intento prevalente di stimolare un interrogarsi capace di individuare nuovi percorsi di crescita personale e anche professionale. Riteniamo la relazione d’aiuto una cornice all’interno della quale vengono ad essere collocate tutte le professioni (personale sanitario, insegnanti,….) che, da prospettive diverse e con strumenti differenti, si interessino al benessere e all’emergere di risorse dell’essere umano . La proposta di un percorso formativo si basa sul valore della ricchezza dell’esperienza (personale e profonda) piuttosto che sull’acquisizione di tecniche e competenze metodologiche. Il professionista, il neo-laureato non si rivolge a Koinè per ottenere un pacchetto standard di  tecniche/competenze (cassetta degli attrezzi): entra piuttosto nella bottega dell’artigiano dove impara partecipando e facendo.

Requisiti di ammissione
Sono ammessi a frequentare la didattica tutti coloro che sono interessati al percorso di formazione in un’ottica di crescita personale e/o professionale. Per il conseguimento del Diploma di Counsellor, valido per l’iscrizione nell’Albo dell’AiCo, è necessario essere in possesso di una laurea di primo livello e aver svolto, oltre alla didattica prevista, il tirocinio in supervisione e un percorso di terapia di minimo 80 ore (160 se di gruppo).

Contenuti formativi:

1° e 2° anno
• Fondamenti di base del gestalt counselling ad orientamento fenomenologico-esistenziale
• La visione del mondo nella concezione fenomenologica-esistenziale: conoscere se stessi per incontrare l’altro; Gli stili percettivi
• Gestalt counselling per sviluppare una democrazia interna. Le diverse polarità del mondo interno. La funzione etologica delle emozioni e la dinamica emozionale tra primo piano e sfondo. Qui ed Ora nell’approccio gestaltico, autoregolazione organismica, ciclo del contatto e continuum di consapevolezza.
• Lo sviluppo del bambino e i diversi stili di attaccamento e di personalità. Dallo stile di attaccamento allo stile di accudimento nella relazione d’aiuto
(Enneagramma ).
• Dall’infanzia all’adolescenza: il processo di crescita verso l’individuazione.Teoria del Sè in Gestalt . Come gestire I conflitti tra il bisogno di appartenenza e indipendenza.
• La famiglia e la coppia come sistema: modelli, stereotipi e miti. Modalità di base della relazione.
• L’arte di aiutare ad aiutarsi nella prospettiva esistenzialista: l’ascolto attivo e
partecipativo e l’assunzione di responsabilità personale. Desideri e intenzioni nella relazione interpersonale: dalla verità storica alla verità narrativa.
• L’incontro con l’altro: la distanza abitabile tra identificazione ed empatia, la comunicazione affettiva ed il contatto umano;
• Il lavoro in gruppo e il lavoro con il gruppo. La conduzione e la gestione delle dinamiche di gruppo.
• La comunicazione circolare e la pluralità delle prospettive, l’individuo e il gruppo come sistema.
• Conflitti e creatività.
• Interiorizzazione del conflitto, polarità e dialettica interna: riconoscimento di
proiezioni e stereotipi culturali e di genere.
• Il valore dell’immaginazione, del sogno e del desiderio
• Il vuoto fertile: tecniche di rilassamento, immaginazione e fantasia guidata per il contatto con sé e con l’altro;

• Gli strumenti dell’arte:
• Il teatro come campo di sviluppo di nuovi comportamenti, riconfigurazioni di “gestalt inconcluse” e apertura di nuove gestalt.
• Teorie e tecniche dell’immagine: Foto e video terapia: configurazioni e riconfigurazioni della propria storia e visione del mondo.
• Arti figurative e plastiche: l’installazione come strumento di creazione e
cambiamento dei propri vissuti e storie personali, come ponte verso
l’apertura di nuove gestalt.
• Scrittura, lo stile narrativo e la narrazione polifonica come strumenti di
espressione personale e sviluppo di una trama coesa e condivisibile che
accolga la molteplicità dei propri personaggi interni.
• Musica e vocalità, i linguaggi dei suoni e della voce in relazione al corpo e al ritmo, come facilitatori della relazione empatica, nello sviluppo di una
ricchezza espressiva e autentica dei propri vissuti.
• Danza, la consapevolezza corporea e il movimento come espressione
privilegiata dei vissuti emotivi e della relazione con l’altro.
• Lo studio del carattere secondo l’Enneagramma come strumento di conoscenza di sé nell’approccio di Paolo Quattrini (1°livello)
• Stile personale e creatività (Enneagramma 2° livello)

3° anno
I diversi campi di applicazione e intervento del counsellor
Il counselling come tecnica di prevenzione, orientamento, sostegno nei diversi campi di applicazione (scuola, famiglia, comunità, servizi socio-sanitari, organizzazioni)
Il counselling nella mediazione dei conflitti affettivi e di coppia
Conduzione di gruppi, progettazione di interventi, gestione dell’aula
L’applicazione delle artiterapie nella relazione d’aiuto individuale e con i gruppi
La supervisione nel percorso formativo e lavorativo
Workshop/convegno
Intensivo residenziale estivo

ARTICOLAZIONE DIDATTICA:

– 8 week end l’anno di 14 ore ciascuno, sabato 14,30-19,30 e domenica 9,00-19,00 (112 ore)
– 2 workshops esperienziali tematici (40 ore venerdì pomeriggio-sabato e domenica)
– 1 week end sulla teoria del carattere secondo l’Enneagramma (24 ore)
– 1 intensivo residenziale estivo di 5 giorni (45 ore)
– 5 incontri di autoformazione in gruppo con il tutor (20 ore)
– 100 ore di tirocinio e partecipazione a seminari fra quelli proposti (incluse 24 ore di peer-group, 3 ogni we di formazione il sabato mattina dalle 10 alle 13)
– 10 ore Prova pratica esame fine anno
Per un totale di 361 ore formative annuali
Per conseguire il Diploma di Operatore della relazione d’aiuto a mediazione artistica (Counsellor) è necessario frequentare almeno 950 ore totali con un numero di assenze non superiore al 10% delle ore totali annue.
Il diploma consente di accedere all’esame di ammissione per le associazioni di Counselling A.I.Co. Ass.ne Italiana Counselling e C.N.C.P. Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti secondo i rispettivi statuti.
Il percorso di studi sarà organizzato dall’allievo e sottoposto ad approvazione della Direzione scientifica sulla base delle varie offerte formative promosse e/o patrocinate in collaborazione con altri Enti o Istituti.

334 3706244

Contatto e-mail: info@koine-gestalt.it

CORSO DI FORMAZIONE RICONOSCIUTO DA AICo – Associazione Italiana di Counselling

 

Ente Promotore In collaborazione con
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