Navigate / search

Corso di Livorno

La Gestalt, oltre ad essere un approccio alla relazione di aiuto, è un modo per guardare alla vita e alle relazioni che, una volta assunto, non si limita ad essere applicabile al lavoro, ma diventa uno stile di vita.

Nell’approccio gestaltico si riconosce un particolare valore all’esperienza: la vita stessa è l’esperienza che viviamo, nell’interazione con il mondo, che ognuno percepisce in modo diverso e, attraverso la percezione, costruisce una propria teoria del mondo, una conoscenza, con la quale poi gestisce l’esistenza. In questo senso l’incontro con l’altro è sempre un incontro tra due soggetti, distinti e separati, ma con la possibilità di costruire insieme un incontrarsi di qualità. Stare insieme con qualità è alla base della qualità della vita, tuttavia le relazioni fra gli esseri umani sono spesso vissute in modo funzionale e per questo tendono a diventare prive di vita, come se, sul piano artistico, fossero scarabocchi invece di quadri (G.P. Quattrini).

Le emozioni e le sensazioni sono alla base del lavoro della Gestalt; esse gestiscono quel processo che Fritz Perls chiamò autoregolazione organismica, con il quale l’organismo organizza il proprio comportamento in base all’emergenza dei bisogni; l’autoregolazione organismica è frutto dell’evoluzione e quindi in funzione della sopravvivenza e della qualità della vita. Il corpo è luogo, e nello stesso tempo, strumento della percezione, e si manifesta attraverso sensazioni ed emozioni. Questa prospettiva conferisce all’organismo una saggezza e una competenza che provengono dall’esperienza maturata dalla vita nel corso dell’evoluzione sulla terra, che porta, chi lavora nella Gestalt, a fidarsi più della natura che del pensiero razionale.

L’approccio fenomenologico-esistenziale predilige l’ascolto di sensazioni e pensieri, alimentando la continua ricerca del proprio interesse e gusto personale per la vita e favorendo un’educazione alla qualità dello stare insieme, che ci educhi a rispondere, ad accorgerci di cosa facciamo e di ciò che potremo fare, favorendo uno sviluppo del valore etico, oltre che estetico del comportamento.

DESTINATARI

La formazione, che può essere utilizzata sia come percorso di evoluzione personale sia come processo di arricchimento di competenze alla relazione d’aiuto per la propria pratica professionale, è rivolta a laureati e a diplomati (scuola media superiore), con particolare riferimento a coloro che svolgono professioni che hanno a fondamento del loro agire la relazione con l’altro.
La formazione è particolarmente indicata per:

  • pedagogisti, psicologi, insegnanti, formatori;
  • assistenti sociali, educatori, animatori;
  • professionisti impegnati nella gestione di relazioni umane;
  • volontari in ambito sanitario o sociale impegnanti in relazioni di aiuto;
  • tutti coloro che sentono la necessità di acquisire maggiore consapevolezza di sé e delle relazioni interpersonali.

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso è articolato in annualità indipendenti e propedeutiche alle successive, strutturate in maniera da fornire una preparazione adeguata in relazione ai temi trattati. Al termine di ogni annualità, al superamento di un esame finale, viene rilasciato attestato di formazione alla relazione d’aiuto secondo il modello della gestalt ad orientamento fenomenologico esistenziale (1° livello e 2° livello).

Concludendo il terzo anno di formazione (per un totale di 950 ore) sarà possibile iscriversi alle Associazioni di categoria come counsellor professionista (AICo) secondo i rispettivi statuti.
Per sostenere l’esame di ammissione all’AICo per il conseguimento del Diploma di Counsellor, è necessario raggiungere 950 ore totali, in almeno 3 anni di formazione, comprensive di 60 ore di supervisione individuale o di gruppo.

REQUISITI PER ACCEDERE AL CORSO

Il comitato didattico durante la fase di selezione degli allievi, valuterà la documentazione prodotta dai candidati al fine di verificare la sussistenza dei seguenti requisiti:
1. Diploma di scuola media superiore (costituisce titolo preferenziale diploma di   laurea almeno triennale)
2. maturità psicologica
3. età non inferiore ad anni 22
4. conoscenza del mondo delle relazioni di aiuto o in caso contrario, un impegno da parte del candidato di integrare nel primo anno di corso, un’attività esperienziale integrativa

COSTI

La quota di frequenza annuale è di €1665,00 e comprende tutte le attività formative (incontri settimanali, week end, giornate formative, intensivo estivo) e l’assicurazione dell’allievo per la durata del corso. Sono escluse le spese per la psicoterapia individuale o di gruppo e le spese di vitto, alloggio e viaggio per il residenziale.
Dopo il colloquio motivazionale da svolgersi con il responsabile del corso, l’iscrizione si perfeziona con il versamento di € 90,00; la restante quota del corso potrà essere rateizzata senza costi aggiuntivi.

PROGRAMMA E STRUTTURA DEL CORSO

BIENNIO

Le annualità del biennio saranno così strutturate:
96 ore Formazione aula – 3 ore una volta alla settimana
42 ore Workshop esperienziali – 3 weekend da 14 ore
24 ore Formazione sull’Eneagramma
45 ore Residenziale intensivo – 5 giorni
22 ore autoformazione e teoria
53 ore seminari e tirocinio formativo
18 ore preparazione e discussione della tesina
per un totale di 300 ore di formazione complessiva, alle quali si aggiungono 50 ore di psicoterapia personale da svolgersi nel triennio.

3° anno – SPECIALIZZAZIONE

Il terzo anno prevede l’approfondimento teorico ed esperienziale dei campi di applicazione del counselling nel mondo del lavoro, nonchè un percorso di verifica e sostegno didattico individuale o di gruppo, ed un percorso di tirocinio supervisionato, secondo la seguente struttura:
56 ore Formazione in aula – 3 ore una volta alla settimana
28 ore Workshop esperienziali – 2 week end di 14 ore ciascuno
24 ore Convegno o Seminario intensivo
30 ore Supervisione di gruppo
45 ore Residenziale intensivo – 5 giorni
100 ore di tirocinio supervisionato e autoformazione con il tutor
17 ore preparazione e discussione tesina finale

ELEMENTI DEL PROGRAMMA FORMATIVO

  • La visione del mondo nella concezione fenomenologica – esistenziale: conoscere se stessi per incontrare l’altro;
  • Qui ed  Ora nell’approccio gestaltico, autoregolazione organismica, il ciclo del contatto ed il continuum di  consapevolezza;L’ascolto attivo e partecipativo nella relazione di aiuto;
  • L’incontro con l’altro: la distanza abitabile tra identificazione ed empatia, il contatto umano;
  • Aiutare ad aiutarsi nella relazione di aiuto;
  • Stile personale e creatività;
  • La presenza del facilitatore nella relazione: setting, regole, etica e deontologia nella relazione di aiuto

WORKSHOP

  • Lo studio del carattere secondo l’Enneagramma come strumento di conoscenza di sé;
  • La consapevolezza corporea e il corpo nella relazione, riconoscimento e accettazione delle differenze;
  • Costellazioni Familiari;
  • Resilienza e tecniche di auto-supporto;

SEDE

Il corso si svolgerà a Livorno presso la sede dell’associazione Morphè e il Nuovo Teatro delle Commedie

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:

Mobile: 348 6876570 – dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
Mail: info@morphe.it

 

Ente Promotore Ente Patrocinante
1-logomorphè-652x393
Logo_IGF_RED_Litera_h80