Psicoterapia familiare

La famiglia, nel corso della sua evoluzione, può attraversare eventi critici, programmati (es. trasferimento, pensionamento, …) o inattesi (es. malattia, licenziamento, …), che alterano l’attuale equilibrio  mettendolo in discussione  sia per singoli che per l’intero sistema.
La psicoterapia familiare costituisce uno spazio, reale e virtuale ad un tempo, in cui i componenti del nucleo familiare possono incontrarsi, esprimere i propri bisogni e desideri e stare in contatto con quelli degli altri, accogliere l’unicità di ciascuno e ritrovare gli aspetti comuni che fanno di quel contesto “una famiglia”, possono dare espressione al proprio modo di essere nel mondo in relazione all’altro.
Il terapeuta accompagna le persone della famiglia nel processo di acquisizione di consapevolezza, nel notare come i comportamenti di ciascuno si collegano e si intessono con quelli degli altri, evidenziando situazioni irrisolte che rimandano a bisogni insoddisfatti e creano, talvolta, conflitti e blocchi, che possono apparire insuperabili finché non si esplicitano e non si riescono ad attivare nuove aree di vitalità, valorizzando la continuità dei legami e, al contempo, i processi di individuazione di appartenenza e di fluido cambiamento nel tempo.
Diventa così possibile rendere abitabile la distanza creatasi nella fase critica e favorire lo sviluppo dei singoli individui e dell’intero nucleo familiare.